Il Tirreno

Pontedera

Bilancio positivo per il porta a porta

Bilancio positivo per il porta a porta

Santa Maria a Monte: raddoppiati i dati della raccolta, soddisfatto il sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. Tempo di bilanci e di controlli per il porta a porta, che a Santa Maria a Monte da ormai otto mesi è a pieno regime in tutto il territorio comunale. Dopo il definitivo allargamento del servizio a tutta la piana di Ponticelli e San Donato nel giugno scorso i numeri sono infatti incoraggianti e fanno parlare l'amministrazione di un consolidamento delle buone abitudini dei cittadini, che d'ora in poi saranno monitorate (e sanzionate) anche dalla nuova figura dell'ispettore ambientale, istituita proprio all'ultimo consiglio comunale.

Pressoché raddoppiati i dati sulla raccolta differenziata, al 40% a maggio 2014 e alle soglie del 70% alla fine dell'anno. Ridotta, invece, la produzione totale di rifiuti nel comune: 3858 tonnellate nel 2013, 2921 nel 2014. «Un importante risultato merito, prima di tutto, dei nostri cittadini che hanno capito l'importanza di fare bene la differenziata – commenta la sindaca Ilaria Parrella –. Solo grazie alla collaborazione di tutto il territorio è stato possibile raggiungere questi numeri. Anche il dato della forte riduzione della produzione di rifiuti dimostra che Santa Maria a Monte era diventata la discarica dei Comuni vicini». Risultati quindi che, secondo l'amministrazione, sono ascrivibili innanzitutto alla riduzione della “migrazione” dei rifiuti, fenomeno tipico delle aree non soggette al porta a porta all'interno di comprensori in cui il nuovo sistema di raccolta è invece già attivo.

«L’eredità lasciata dalla precedente amministrazione in tema di rifiuti – spiega l'assessore all'Ambiente Elisabetta Maccanti – era a dir poco critica: il nostro Comune aveva la percentuale di raccolta differenziata più bassa di tutti gli altri comuni limitrofi e da tempo il nostro territorio era diventato la discarica dell'area. Una situazione non più tollerabile. Oggi chiudiamo l'anno 2014 con un risultato che supera l'obbiettivo del raggiungimento del 65%». Numeri che vanno di pari passo con la scelta di ridurre i costi del servizio: «le bollette (relative al saldo 2014) sono abbattute rispetto a quella dell'anno 2013 con una riduzione pari a circa il 20% – spiega Parrella –. Una scelta questa che si allinea a quella di introdurre la Tasi con una percentuale bassa».

In tutto questo si innesta la decisione, dopo il periodo di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, di potenziare i controlli. In consiglio comunale, infatti, è stato approvato il regolamento per l'istituzione della figura dell'ispettore ambientale, che sarà assolta da alcuni dipendenti comunali che sorveglieranno il territorio e segnaleranno abbandoni e abusi. Un’opera di controllo che, comunicano dal Comune, potrà in futuro essere anche affiancata all'uso di telecamere per monitorare alcune zone critiche in particolare».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web