Il Tirreno

Pontedera

Dopo il furto in biblioteca i ladri tornano in Comune

di Sabrina Chiellini

Presi di mira gli uffici di viale Comaschi, sede dell’anagrafe e dei vigili. Rubati i soldi dei distributori automatici

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CASCINA. Un furto in municipio, anche se di poco conto, è uno di quei fatti che si commentano facilmente. Dopo il furto nella biblioteca comunale, dove i ladri si sono accontentati di pochi spiccioli, i “topi” sono tornati a colpire in un ufficio comunale. Questa volta hanno preso di mira, forzando la porta all’ingresso dell’edificio di viale Comaschi che è sede, tra l’altro, dell’ufficio anagrafe e della polizia municipale.

Gli autori del furto si sono “fermati” nell’atrio del palazzo comunale. Il loro bersaglio del resto erano i distributori di alimenti e bibite che sono stati posizionati all’ingresso dell’anagrafe. Volevano rubare i soldi dell’incasso, anche se pochi spiccioli. A quanto è stato spiegato non sono spariti documenti e atti dagli uffici comunali. In ogni caso chi ha deciso di entrare negli uffici comunali di viale Comaschi sapeva che non avrebbe avuto vita difficile, non c’è allarme (se non all’anagrafe) e non ci sono neppure telecamere in questo angolo del capoluogo. Quando il furto è stato scoperto era già tardi e gli autori si erano già dileguati con i soldi. Per l’obiettivo che è stato scelto e da come è avvenuta l’intrusione c’è il sospetto il furto sia opera di persone che si accontentano anche di poco, che hanno bisogno di soldi per comprare la droga. Sono comunque solo ipotesi. Il furto è stato denunciato per le indagini. Se qualcuno avesse visto qualcosa di strano durante la notte davanti agli uffici comunali di viale Comaschi deve semplicemente segnalarlo al Comune o alle forze di polizia.

Per Cascina e le sue numerose frazioni si tratta di uno dei sempre più numerosi furti che avvengono sul territorio. Non passa un giorno senza che le due stazioni dei carabinieri, quelle di Cascina e di Navacchio, ricevano almeno un paio di denunce di furto. A volte sono episodi banali. Altre, come è successo, nel periodo di Natale, i danni che i ladri si lasciano alle spalle sono piuttosto consistenti. Comunque danno la misura di un problema che merita attenzione anche da parte dell’amministrazione comunale, oltre che dei carabinieri o della polizia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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