Finanza
Lorenzo e Stefano in partenza
Nel deserto marocchino con la loro “mucca” al rally di beneficenza
VOLTERRA. La città etrusca saluta la “mucca rossa” di Lorenzo Meniconi e Stefano Iozzi, che oggi è in viaggio per Biarritz, Francia, dove insieme con altre 1.800 Renault, con equipaggi composti da giovani di tutta Europa compresi tra i 18 e i 28 anni, partiranno per il deserto del Marocco, dando vita alla diciannovesima edizione del “4L Trophy”, rally decisamente sui generis, che nasce nel 1997 da un’iniziativa dell'Ecole Supérieure de Commerce de Rennes, alla quale si può partecipare, appunto, solo con vecchie Renault 4, le cui finalità sono umanitarie e la cui organizzazione complessiva vede una partnership internazionale di cui fa parte anche la Croce Rossa francese.
Ieri c’è stato in piazza dei Priori il saluto ufficiale di Volterra ai due ragazzi. Dopo l’intervento del sindaco Marco Buselli e i ringraziamenti di Stefano e Lorenzo, la “mucca” ha effettuato un giro in carovana per le strade di Volterra con le vetture del Volterra Auto Club. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale Terravola in collaborazione con il Consorzio Turistico e con il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Stefano, il pilota principale, classe 1990, studia architettura all’Università di Firenze e da sempre è appassionato di auto. Lorenzo, sempre classe 1990, secondo pilota e alternativamente navigatore, studia giurisprudenza all’Università di Pisa e ha un passato agonistico da motociclista, sebbene l’occasione abbia virato verso le mitiche quattro ruote Renault. La corsa ha poche regole ma chiare: si viaggia per beneficenza. Tutto, rammentiamo, è iniziato a maggio quando i due amici hanno acquistato per poche centinaia di euro, a Bologna, una scassata Renault 4 rossa. Hanno raccolto 3.250 euro per l'iscrizione (dei quali una parte andrà in beneficenza), 1.200 euro tra pedaggi e benzina, 550 euro di spese varie. I ragazzi ce l'hanno fatta grazie all'aiuto di molti e hanno raccolto oltre quattromila euro.
Gianni Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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