Attenzione
Nuovo blitz antidroga nel villaggio degli studenti
Le forze dell’ordine sono tornate tra i banchi: nel mirino l’istituto professionale Utilizzati anche i cani, trovate solo scarse quantità di marijuana
PONTEDERA. Un controllo a sorpresa non è stato. Dopo il blitz dell’altra settimana gli studenti degli istituti superiori di Pontedera si aspettavano nuove “visite”, peraltro annunciate e ritenute necessarie dagli stessi dirigenti scolastici che hanno più volte segnalato situazioni di probabile spaccio di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole.
Così, ieri mattina alle 9, più mezzi della polizia, dei carabinieri (intervenuti anche con la stazione mobile che da alcuni giorni è in ausilio alla compagnia dell’Arma di Pontedera), della guardia di finanza e della polizia locale dell'Unione Valdera, sono arrivati all'interno del villaggio. Un controllo, con l’aiuto del fiuto prezioso delle unità cinofile, piuttosto scenografico, effettuato soprattutto al professionale “Pacinotti”, sempre con il consenso del dirigente scolastico.
«Li abbiamo visti arrivare – racconta uno studente del professionale, Gian Marco Angelini –, eravamo alla finestra, non l’hanno fatto certo di nascosto, si intuisce che si tratta di interventi anche di prevenzione. Sono poi entrati nelle classi anche con i cani. Ci hanno chiesto di restare nei nostri banchi. Non credo abbiano sequestrato droga».
Le forze di polizia hanno ripetuto anche alla fine del controllo che si tratta di servizi mirati e che sono stati organizzati in seguito ad una serie di segnalazioni che fanno pensare a un consumo sempre più diffuso di spinelli anche durante le ore di lezione. Lo spaccio di sostanze stupefacenti all'interno del villaggio risulta dunque piuttosto “organizzato”. Anche per questo alcuni dirigenti scolastici accolgono senza problema i controlli delle forze di polizia e segnalano le situazioni a rischio.
Il momento clou è quello dell’intervallo, alle 10,30. Spesso il cancello all’ingresso del villaggio è aperto, gli spacciatori arrivano dall’esterno, in cerca degli acquirenti. Poiché l’accesso alla zona scolastica è libero, non è facile per chi deve consegnare la droga avvicinarsi ai ragazzi. E gli scambi, a giudicare dalle segnalazioni arrivate alle forze di polizia cittadine, talvolta avvengono tranquillamente nel cortile, senza tante precauzioni.
Alla fine, comunque, il controllo di ieri, come ha spiegato la polizia, si è concluso con uno studente maggiorenne segnalato alla prefettura come consumatore. All’esterno della scuola è stata trovata marijuana in modesta quantità. Oltre ad alcuni involucri, che sono stati rinvenuti dal cane all’interno interno della scuola (aula, bagni e giardino). Nell’ambito dello stesso servizio di prevenzione e contrasto allo spaccio sono stati segnalati anche senegalesi fermati nei pressi della stazione ferroviaria, dove i controlli si sono spostati alla fine della mattina.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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