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La "mucca rossa" di Lorenzo e Stefano in partenza per il Marocco

Gianni Bianchi
I due studenti volterrani con la loro Renault 4
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I due studenti volterrani con la loro Renault 4

Due studenti universitari al rally di beneficenza "4L Trophy"

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VOLTERRA. La città etrusca saluta la "mucca rossa" di Lorenzo Meniconi e Stefano Iozzi, che lunedì 16 febbraio sarà già in viaggio per Biarritz, Francia, per la precisione Pirenei atlantici, dove insieme con altre 1.800 Renault, con equipaggi composti da giovani di tutta Europa compresi tra i 18 e i 28 anni, partiranno per il deserto del Marocco, dando vita alla diciannovesima edizione del “4L Trophy”, rally decisamente sui generis, che nasce nel 1997 da un’iniziativa dell'Ecole Supérieure de Commerce de Rennes, alla quale si può partecipare, appunto, solo con vecchie Renault 4, le cui finalità sono fondamentalmente umanitari e la cui organizzazione complessiva vede una partnership internazionale di cui fa parte anche la Croce Rossa francese.

Domenica 15 febbraio in piazza dei Priori il saluto ufficiale di Volterra ai due ragazzi. Ha presentato la cerimonia Ruggero Barsacchi, presidente dell'associazione TerraVola. E dopo l’intervento del sindaco Marco Buselli e i ringraziamenti di Stefano e Lorenzo la “mucca” ha effettuato un giro in carovana per le strade di Volterra con le auto del Volterra Auto Club. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale Terravola in collaborazione con il Consorzio Turistico e con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Alle 20 di domenica, nelle cantine di Palazzo Solaini, ultimo apericena di finanziamento del raid. Stefano, il pilota principale, classe 1990, studia architettura all’Università di Firenze e da sempre è appassionato di auto. Lorenzo, sempre classe 1990, secondo pilota e alternativamente navigatore, studia giurisprudenza all’Università di Pisa, ha un passato agonistico da motociclista, sebbene l’occasione abbia virato verso le mitiche quattro ruote Renault. La corsa ha poche regole ma chiare: si viaggia per beneficenza. Tutto, rammentiamo, è iniziato a maggio quando i due amici hanno acquistato per poche centinaia di euro, a Bologna, una scassata Renault 4 rossa. Hanno raccolto 3.250 euro per l'iscrizione (dei quali una parte andrà in beneficenza), 1.200 euro tra pedaggi e benzina, 550 euro di spese varie. I ragazzi ce l'hanno fatta grazie all'aiuto di molti e hanno raccolto oltre 4mila euro. E adesso non ci resta che attenderli all’arrivo.

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