Lutto
«Ci muoviamo anche perché arrivano le segnalazioni»
PONTEDERA. I controlli antidroga nelle scuole superiori di Pontedera non sono una novità. I primi risalgono al 1999, quando era dirigente del commissariato il dottor Leopoldo Laricchia, oggi vicario...
PONTEDERA. I controlli antidroga nelle scuole superiori di Pontedera non sono una novità. I primi risalgono al 1999, quando era dirigente del commissariato il dottor Leopoldo Laricchia, oggi vicario della questura di Firenze. Proprio in questa città i controlli effettuati nelle scuole hanno suscitato polemiche. «Sappiamo che non sono azioni che risolvono il problema – dice Laricchia –. Quando anche a Pontedera in passato organizzammo questi servizi era perché avevamo ricevuto segnalazioni dalle scuole di una situazione che si andava deteriorando. Il quadro che abbiamo non è di quelli che fanno restare tranquilli. Ai ragazzi dobbiamo spiegare che certi loro comportamenti sono da rivedere e che le regole si fanno insieme e vanno poi rispettate, comprese quelle che riguardano la vita a scuola».
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