Gioco
Per difendersi dai furti in casa intera frazione si inventa una chat
FABBRICA DI PECCIOLI. La sicurezza di vicinato diventa virtuale e passa da WhatsApp. Succede a Fabbrica di Peccioli dopo che, nei giorni scorsi, i ladri si sono fatti sentire (e vedere) in più di un’...
FABBRICA DI PECCIOLI. La sicurezza di vicinato diventa virtuale e passa da WhatsApp. Succede a Fabbrica di Peccioli dopo che, nei giorni scorsi, i ladri si sono fatti sentire (e vedere) in più di un’occasione nel piccolo paese dell’Alta Valdera. Tra l’altro è molto probabile che uno degli ultimi furti sia fallito perché i ladri hanno avuto un incidente stradale. La gente ha deciso di reagire. Ma non organizzando ronde, che tra l’altro sono vietate. La cosa più facile nei tempi di internet e dei cellulari super tecnologici è stata quella di aprire un gruppo su WhatsApp in cui molti cittadini, abitanti nelle varie zone del piccolo borgo, seguono le vicende del paese e segnalano reciprocamente la presenza di persone sospette. Il passaggio successivo dovrebbe essere la segnalazione alle forze di polizia, così da permettere interventi rapidi e nell’immediatezza dei fatti segnalati.
I cittadini di Fabbrica hanno scelto come ulteriore sistema di sicurezza una chat che aiuta a farli sentire più sicuri.
L'obiettivo è quello di chiedere immediatamente l’intervento dei carabinieri. Il primo ad essere soddisfatto di questa iniziativa è il sindaco, Renzo Macelloni. «Parlando con il maresciallo dei carabinieri – dice Macelloni – abbiamo capito l’importanza della vigilanza dei cittadini nelle piccole realtà dove tutti si conoscono. È più facile infatti notare situazioni o persone sospette e poi segnalarle ai carabinieri».
La sicurezza di vicinato. I cittadini protagonisti, ma senza intervenire direttamente, della vigilanza delle realtà dove vivono. «Questa sorta di catena di informazioni tra i cittadini è senza dubbio una iniziativa apprezzabile – è il commento del capitano Antonio Trombetta, comandante della compagnia dei carabinieri di San Miniato – la cosa importante è che i cittadini segnalino sempre alle forze di polizia le situazioni che ritengono sospette senza però intervenire personalmente. È sempre auspicabile l’intervento di una pattuglia dei carabinieri».
La sinergia tra cittadini e forze dell’ordine può rivelarsi un’arma in più per combattere la microcriminalità. Anche le realtà di paese, quelle dove i nonni lasciavano la chiave inserita nella porta di casa, sono cambiate. I furti avvengono nei centri urbani come nelle campagne. I ladri ormai colpiscono non solo la notte ma anche nel tardo pomeriggio quando le persone sono al lavoro.
Un occhio attento in più, oltre a quello dei carabinieri o degli agenti di polizia che vengono impiegati nei servizi di controllo del territorio, può essere d’aiuto. Così come di questi tempi devono insospettire i rumori (trapani e mole per aprire casseforti sono sempre più frequenti anche nei furti che avvengono in provincia) che arrivano dall’appartamento del vicino di casa. Il consiglio che viene dato è sempre lo stesso: meglio sempre cercare di capire cosa succede intorno a noi.
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