Il dolore
Mille espropri solamente tra la Valdinievole e Santa Croce
La buona notizia è che Acque spa ha ricevuto il rinnovo della concessione fino al 2026 e «ciò significa che i 54 milioni di euro previsti per il “Tubone” sono confermati», ha spiegato il sindaco di...
La buona notizia è che Acque spa ha ricevuto il rinnovo della concessione fino al 2026 e «ciò significa che i 54 milioni di euro previsti per il “Tubone” sono confermati», ha spiegato il sindaco di Santa Croce sull'Arno, Giulia Deidda. La brutta, invece, è che prima del 2021 l'ultima tranche dei lavori, quelli che collegherano i piccoli deputatori della Valdera ad Aquarno, non saranno realizzati, come confermato dal presidente dell'Autorità idrica toscana, Alessandro Mazzei. «Di sicuro la notizia arrivata dall'assemblea idrica – ha ribadito Deidda – è davvero molto positiva, perché ora non resta che procedere con gli espropri dei terreni e con le opere». Lo stesso Mazzei spiega che «solo per collegare la Valdinievole a Santa Croce sull'Arno servono mille espropri, anche se su questa direttrice siamo in dirittura d'arrivo con l'apertura dei cantieri». (a.q.)
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