Il dolore
Dopo il rogo scattano i controlli
Sopralluogo dei carabinieri nel piazzale frequentato da tossici e senzatetto
PONTEDERA. Il giorno successivo al rogo di due auto che erano state lasciate in sosta e abbandonate in un’area dietro un condominio rosso di via Roma, a due passi dall’ospedale, poco o niente è cambiato. I rottami sono rimasti al loro posto. A metà mattina sono però arrivati i carabinieri che hanno effettuato un controllo accurato di tutta l’area che, tra l’altro, è frequentata da alcune persone che fanno consumo di droghe. Si è trattato di un’attività di routine effettuata alla fine del servizio di prevenzione antidroga al villaggio scolastico. Ma che è servita anche per capire se tra rifiuti, canneti, carcasse di auto era stata nascosta droga o refurtiva. L’incendio dell’altro pomeriggio, infatti, potrebbe essere doloso. Così come non è escluso che sull’auto andata a fuoco fossero saliti tossicodipendenti per andarsi a drogare. E poi involontariamente abbiano causato l’incendio. Tutte ipotesi.
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Invece è una certezza il degrado che c’è nell’area e che è il risultato di tanti anni di incuria e anche di inerzia da parte di chi vedeva aumentare il numero delle vetture abbandonate e non è intervenuto per farle rimuovere. Ora di cercano i proprietari di questi mezzi, che non sono pochi. Molti sono spariti o sono andati nei loro paesi di origine, Senegal e Marocco, a trascorrere l’inverno. Di fatto quei rottami sono rifiuti abbandonati. I proprietari potrebbero anche essere denunciati visto che non hanno seguito le corrette strade della rottamazione ma hanno preferito abbandonare le macchina dove era più comodo, magari sotto quella che un tempo era la loro casa. Nel condominio rosso, infatti, vivono soprattutto famiglie di migranti. E quel cortile vicino al palazzo, a due passi da un rudere abbandonato, ha assunto una fisionomia che non si adatta ad un contesto urbano. Rifiuti, carrelli della spesa, mobili smontati. Una discarica a cielo aperto. Che fino ad oggi è stata tollerata anche se il Comune ha più volte intimato al proprietario di occuparsi della situazione.
Gli abitanti del quartiere ora considerano questa zona un pericolo anche dal punto di vista della sicurezza. E l’incendio dell’altro giorno in qualche modo lo dimostra. Se il rogo si fosse sviluppato di notte o se fosse partito dalle vetture abbandonate sotto il palazzo forse le conseguenze sarebbero state molto più gravi. Domani il sindaco ha promesso di firmare un’ordinanza in cui chiede la bonifica dell’area.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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