La manifestazione
«Su quell’asfalto ho perso diversi amici e conoscenti»
Sulla Sp2 sono morte sei persone in cinque anni, tutte nel territorio di Vicopisano. Il sindaco: «Dobbiamo mettere in sicurezza il tratto da Lugnano a Uliveto Terme»
VICOPISANO. «Io sulla quella strada ho perso diversi amici». Lui è il primo cittadino di Vicopisano, Juri Taglioli, e «quella strada» la Sp2, la Vicarese che taglia il comune che amministra praticamente a metà. «In questi anni di interventi per la messa in sicurezza ne sono stati fatti e anche parecchi sia dal Comune che dalla Provincia che ha la competenza sulla strada. Francamente erano necessari e, a più riprese sono stati invocati dalla popolazione, anche perché si sono verificati sulla Sp2 troppi incidenti mortali». Senza contare i feriti, le auto uscite fuori strada, i tamponamenti, le cadute dei ciclisti.
«Il problema è che ci troviamo davanti ad una strada pensata diversi decenni fa quando le automobili erano pochissime e sulla carreggiata si muovevamo i barrocci». Insomma, quei 19,8 chilometri non sono più al passo con i tempi e necessitano di continui ritocchi. Basti pensare alla presenza massiccia dei pini che costeggiano gran parte della Vicarese e che, in gran parte dei fuori strada, si sono rivelati un ostacolo in più, spesso fatale, per gli automobilisti. «In questo caso si apre un altro fronte - dice il sindaco - alcuni sono stati tagliati ma non sempre è possibile procedere in questi modi. E capita spesso di trovarci davanti ai tecnici della Provincia che vorrebbero, da una parte, che vorrebbero tagliarli per ragioni di sicurezza e la Sopritendenza che lo vieta per ragioni di carattere storico e ambientale. Personalmente sono a favore del taglio dei pini se questo può servire a salvare delle vite umane».
Dal punto di vista degli interventi nel tempo è stato risistemato l’asfalto nella frazione di Caprona come sempre nel tratto tra Caprona a Uliveto Terme sono stati tagliati i pini dalla Provincia, allargata la carreggiata e piazzato un guard rail a sicurezza. Mentre entrando a Uliveto Terme è stata realizzata una nuova rotatoria «che sta portando gli automobilisti a rallentare con il conseguente abbattimento degli incidenti stradali». Sempre alle porte della frazione di Uliveto c’è anche un autovelox che funge da deterrente per chi ha il piede pesante sull’acceleratore. Ma cosa manca al percoso di messa in sicurezza?
«Non siamo ancora intervenuti sul tratta tra Uliveto e Lugnano - spiega il sindaco - quella lingua d’asfalto resta ancora la più pericolosa di tutta la Vicarese». Il problema semmai riguarda i tempi: quando verrà messo in sicurezza quel tratto?
«Ad oggi diventa difficile poter fare delle previsioni - conclude il primo cittadino - siamo spesso in contatto con i tecnici e i funzionari della Provincia di Pisa ma le condizioni economiche in cui si trova l’ente sono disastrose. Diventerà difficile predisporre perfino un bilancio con i tagli che hanno avuto figuriamoci predisporre una campagna di interventi per la riqualificazione delle strade. Con tutti i problemi e i disagi che ne conseguiranno».
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