Il dolore
Nel borgo medievale la trasparenza non... è arrivata
VICOPISANO. Succede qualcosa di curioso a Vicopisano per quanto riguarda regolamenti e trasparenza. Lo denuncia il Movimento Cinque Stelle: le commissioni consiliari non vengono verbalizzate e anche...
Succede qualcosa di curioso a Vicopisano per quanto riguarda regolamenti e trasparenza. Lo denuncia il Movimento Cinque Stelle: le commissioni consiliari non vengono verbalizzate e anche la formulazione dell’ordine del consiglio comunale lascia alquanto a desiderare.
«I cittadini vicaresi chiedono trasparenza al Comune di Vicopisano sulle convocazioni delle sedute consiliari – dice Paolo Landi, già candidato a sindaco alle ultime amministrative –. E nella seduta di ieri il Movimento Cinque stelle ha chiesto risposte anche sui verbali delle commissioni mancanti. A Vicopisano a quanto pare sono anni che le commissioni oltre a non essere pubbliche, non sono nemmeno state verbalizzate. La trasparenza ed il rispetto dei regolamenti non sono un optional. Invito tutti i cittadini a partecipare alle sedute consiliari dove vengono prese importanti decisioni per la nostra comunità e alle commissioni che ricordo essere pubbliche».
Il problema era stato sollevato anche in passato ma nel piccolo comune evidentemente le regole sulla trasparenza nella pubblica amministrazione tardano ad essere recepite.
Landi ha fatto presente questa mancanza di trasparenza sia in commissione bilancio ed affari generali, alla quale era presente il presidente del consiglio Nico Marchetti in quanto membro della stessa, e nella conferenza dei capigruppo, alla quale erano presenti sia il presidente Marchetti che ha il compito di convocare il consiglio comunale, sia il segretario comunale che ha il ruolo di garantire la corretta amministrazione dell'ente con il rispetto di leggi e regolamenti.
«Ma evidentemente questo non è bastato per far sì che venisse recepito e messo in pratica quello che, oltre ad essere uno dei principi dell'attività amministrativa (la trasparenza), è una semplice regola di buon senso nei confronti di noi cittadini», osservano i Cinque Stelle chiedendo al sindaco di specificare meglio, al momento della formulazione dell’ordine del giorno, quali interpellanze o mozioni passeranno all’attenzione del consiglio comunale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
