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PONTEDERA

A fuoco due auto nel cortile a due passi dall'ospedale

A fuoco due auto nel cortile a due passi dall'ospedale

L'incendio in via Roma, in un'area diventata da tempo una discarica a cielo aperto e ricovero dei senzatetto

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PONTEDERA.Le fiamme, all’interno di una vecchia Golf abbandonata nel parcheggio dietro al condominio “rosso” di via Roma sono state segnalate quando mancavano pochi minuti alle cinque del pomeriggio. Se l’incendio si fosse sviluppato di notte forse il bilancio sarebbe stato più pesante. In ogni caso il rogo di ieri, che ha interessato oltre alla Golf anche una Renault Kangoo, ha acceso di nuovo i riflettori su una delle aree più degradate della città.

Un parcheggio a due passi dall’ospedale Lotti, dal distretto sanitario e quasi all’inizio del quartiere residenziale Galimberti. Una situazione a tutti nota in città, che si è incancrenita negli anni e che non si riesce a risolvere. Nel palazzo vivono soprattutto famiglie di extracomunitari. In poco tempo il parcheggio condominiale e un’area vicina ad un rudere abbandonato, tra canneti e rifiuti abbandonati, è diventata un cimitero per auto che sarebbero da rottamare. I proprietari, quasi tutti senegalesi che si sono resi irreperibili, quando i mezzi si sono fermati non si sono preoccupati di consegnare le targhe e di farli rottamare. Li hanno lasciati nel parcheggio. Sono lì incustoditi, preda di polvere e ragnatele.

E sono diventati un facile rifugio di senzatetto e di tossicodipendenti. Ieri prima del rogo alcuni testimoni hanno visto e sentito litigare alcuni uomini che sono conosciuti nella zona come consumatori di sostanze stupefacenti. È probabile che i tre o anche uno di loro siano saliti sulla Golf per “farsi” di eroina. Potrebbero avere lasciato qualcosa acceso o comunque involontariamente avere appiccato il fuoco. Così come potrebbetrattarsi di un atto doloso, le cui motivazioni andrebbero capite meglio.


Un passante ha visto le fiamme e ha chiamato i pompieri intervenuti con una squadra dal distaccamento di Ponsacco. Rapidamente le fiamme sono state fermate ma il fuoco della polemica è molto forte. I cittadini che abitano in questa parte della città hanno colto al volo l’occasione per ricordare ancora una volta che le condizioni del parcheggio dietro al condominio rosso sono diventate insostenibili. Sul posto insieme agli agenti della polizia locale, al comandante Michele Stefanelli, è arrivato anche il presidente della consulta di quartiere Piero Vetturi. «Abbiamo parlato di questo problema proprio in una riunione di pochi giorni fa».
Il degrado non è una voce riportata. È lì sotto gli occhi di chi passa. Il marciapiede è inesistente. Per terra rifiuti di ogni genere, tra erba alta e carrelli della spesa colmi di bottiglie vuote, lasciati dove capita. Ci sono anche mobili vecchi, gettati vicino a un canneto. Biciclette accatastate contro il muro. Alcune integre, altre fatte a pezzi.
«Ho inviato lettere raccomandate ai proprietari delle auto – spiega il proprietario dell’area, Marco Leoncini – ma non è stato possibile rintracciarli. Molti sono senegalesi e trascorrono l’inverno in Senegal. In questo modo sarò io a dovere sostenere tutte le spese anche se non sono responsabile di questa situazione».
I cittadini del quartiere rinnovano al Comune la richiesta per un rapido intervento che possa servire a cancellare questa situazione di degrado e sporcizia.
«Se il privato non interviene – dice un residente – può farlo direttamente il Comune e chiedere poi i danni. Non più accettabile una situazione di questo genere accanto a case e negozi».

La reazione del sindaco.Il sindaco, Simone Millozzi, ha seguito in stretto contatto con il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, quanto accaduto in via Roma. «Come amministrazione comunale abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare. L’area è di proprietà privata. Più volte abbiamo chiesto al proprietario di intervenire con gli inquilini del palazzo e di fare rimuovere le auto da rottamare o che sono state abbandonate». Il Comune ha da poco avviato l’iter per chiedere al proprietario di bonificare l’area. Se non lo farà sarà emessa un’ordinanza che probabilmente il sindaco firmerà già lunedì mattina. «La situazione è diventata tale che non può essere tollerata. L’area va bonificata quanto prima e va chiusa per evitare che entro poco tempo si di nuovo in condizioni di abbandono». Il proprietario, l’avvocato Marco Leoncini, a sua volta, si è impegnato ad affrontare il degrado in tempi abbastanza ristretti. Già stamani dovrebbero essere portati via alcuni mezzi abbandonati e le vetture interessate dall’incendio di ieri. Poi l’area sarà chiusa: si pensa di posizionare all’ingresso blocchi di cemento.

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