Il Tirreno

Pontedera

Scoperto il "mercato" dei nonni spazzini abusivi

Sabrina Chiellini
Scoperto il "mercato" dei nonni spazzini abusivi

Raccoglievano materiali indifferenziati da famiglie dell'Empolese e li portavano a San Miniato. La migrazione dei rifiuti costata verbali da 500 euro

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SAN MINIATO. Un segno dei tempi, quelli di una profonda crisi, ma anche delle difficoltà delle famiglie a cambiare abitudini rispetto alla raccolta differenziata o alle regole del porta a porta. Negli ultimi anni nei comuni della provincia dove sono cambiati i sistemi di raccolta dei rifiuti per privilegiare la differenziata è cominciata anche la migrazione dei rifiuti.

Sacchetti di indifferenziata che i cittadini trasportato al lavoro, sperando di incontrare, strada facendo, un cassonetto. Nei paesi al confine tra San Miniato e Empoli alcuni pensionati si erano “inventati” un servizio nuovo, sempre nell’abito della migrazione dei rifiuti, questa volta “gestita” da alcuni nonni, che si sono improvvisati raccoglitori abusivi. Raccoglievano, magari passando con l’Ape o un furgoncino, e in cambio anche di pochi spiccioli – tutto fa in tempi di magra – e li portavano ai cassonetti nel territorio di San Miniato. Qui però hanno trovato in più occasioni, come ha spiegato il comandante della polizia municipale Dario Pancanti, durante la conferenza stampa di presentazione dei dati di un anno di attività della Municipale, i vigili che li hanno “pizzicati” sul fatto e multati. “Era nato - ha detto Pancanti - un piccolo mercato dei rifiuti, abbiamo scoperto pensionati, che sono stati multati di 500 euro, che prendevano rifiuti indifferenziati e li portavano nel nostro territorio a San Miniato Basso o a La Catena e arrivavano dall’Empolese”.

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Questa attività è stata fermata grazie a ripetuti servizi, mirati alla salvaguardia e tutela dell’ambiente, che è stata svolta con particolare attenzione per tutto l’anno. E’ un’intensa attività quella svolta dalla polizia municipale nell’anno 2014, stando ai dati che sono stati illustrati dal comandante, alla presenza del sindaco, Vittorio Gabbanini. Le 22 unità attualmente in organico (sette n meno rispetto al rapporto di un agente ogni mille abitanti), hanno svolto 38.500 ore di servizio, delle quali 23.500 sul territorio e 17mila dedicate al controllo. Rispetto dei limiti di velocità, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, sono soltanto alcune delle violazioni con cui gli agenti si trovano quotidianamente a fare i conti.

Nell’anno che si è appena concluso, per quanto riguarda le attività della polizia stradale, complessivamente sono stati decurtati 3849 punti, ben 769 in meno rispetto al 2013 (4618), mentre gli introiti ammontano a 617mila euro a fronte dei 675mila dell’anno precedente e tredici sono stati i ricorsi al giudice di pace. Il maggior numero di violazioni riguarda l’utilizzo del cellulare alla guida (con 165 casi), il mancato uso di cinture di sicurezza (101 infrazioni) e la mancanza di copertura assicurativa (90 multe). Aumentano i casi di mancata revisione: 184 auto sono state rinvenute senza, 67 in più rispetto al 2013. In aumento il numero di incidenti stradali: nel 2014 sono stati 161, di cui 74 con feriti, 83 senza, 3 con feriti in prognosi riservata e un incidente con esito mortale, contro i 155 del 2013 (91 con feriti, 61 senza, 2 con feriti in prognosi riservata e un incidente mortale. L’attività di polizia edilizia ha portato a 11 accertamenti di cui 1 di carattere penale e quella ambientale con 84 violazioni: di queste, 57 sono gli illeciti a carattere amministrativo che hanno riguardato situazioni di micro e medio abbandono di rifiuti urbani e speciali. Sono state 143 le denunce registrate nel 2014 contro le 117 dell’anno precedente.

“L’attività di controllo svolta dalla Polizia Municipale è fondamentale per tutto il nostro territorio - dichiara il sindaco, Vittorio Gabbanini - Attraverso questi numeri possiamo intuire quali siano le maggiori difficoltà contro le quali ci troviamo a fare i conti, penso ad esempio al diffuso problema dell’abbandono dei rifiuti. Rinnovo il mio invito alla cittadinanza perché prevalga il senso civico e il rispetto per l’ambiente nel quale viviamo. Noi puntiamo molto sulla prevenzione ma i controlli sono poi necessari anche per aumentare il senso di sicurezza”. Presto sulle strade di San Miniato entrerà in servizio un nuovo apparecchio, sul modello di Segugio, già attivo in altri Comuni della provincia, che rileva dal numero di targa i veicoli non assicurati, senza revisione o rubato. Continuano anche i servizi con il vigile di quartiere a San Miniato nel centro storico, a San Miniato Basso e a Ponte a Egola.

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