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Carismi fra le prime banche ad aderire al cosiddetto “Fondo prima casa”

Il presidente della Cassa di Risparmio di San Miniato Spa Alessandro Bandini
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Il presidente della Cassa di Risparmio di San Miniato Spa Alessandro Bandini

Si tratta della garanzia statale sui mutui che agevola tutti, senza limiti di età e reddito

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SAN MINIATO. La Cassa di Risparmio di San Miniato è stata una delle prime banche italiane ad aderire, con una manifestazione di interesse, al cosiddetto “Fondo Mutui prima casa”, la convenzione tra l’Associazione Bancaria Italiana e il Dipartimento del Tesoro del Mise.
Il fondo di garanzia istituito dalla legge di stabilità per il 2014 prevede, con l’intervento delle banche aderenti, la concessione di mutui alle famiglie e alle singole persone per l’acquisto dell’abitazione principale, per la realizzazione di interventi di ristrutturazione o per migliorare il rendimento energetico di un immobile.
Il plafond, a cui la Cassa ha aderito, darà quindi la possibilità a tutti, senza limiti di età o reddito di accendere ai mutui, dando priorità alle giovani coppie, ai giovani fino a 35 anni con un rapporto di lavoro atipico e ai nuclei monogenitoriali con figli minori.
La Cassa di Risparmio di San Miniato sarà l’unico interlocutore del richiedente, il quale potrà presentare domanda di accesso in qualsiasi filiale ottenendo tutte le informazioni e l’assistenza necessarie in ogni fase dell’operazione. Grazie anche alla sua autonomia decisionale, la banca potrà gestire in maniera indipendente e snella le istruttorie di finanziamento; il dialogo costante e diretto filiali-direzione garantirà inoltre al cliente tempi di attivazione brevi.
 

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