Sicurezza
Ancora disagi e ritardi sulla littorina
VOLTERRA. Un’altra giornata di passione per i pendolari che viaggiano col treno sulla tratta da Saline di Volterra verso Cecina. Ieri, «per un problema al materiale rotabile», i treni regionali 6944,...
VOLTERRA. Un’altra giornata di passione per i pendolari che viaggiano col treno sulla tratta da Saline di Volterra verso Cecina. Ieri, «per un problema al materiale rotabile», i treni regionali 6944, 6945, 6946, 6947 e 6948) sono stati soppressi e sostituiti con il servizio in autobus. E alla fine, studenti e lavoratori sono ripartiti dopo il guasto con oltre ottanta minuti di ritardo. All’origine del guasto stavolta c’era un problema di natura elettrica. Un guaio che si va ad aggiungere i disservizi per gli inconvenienti al passaggio a livello e ai vari incidenti di percorso che si sono manifestati durante questo inverno. Una sequela di problemi che ha portato ad una raccolta firme dei pendolari e che ha destato le preoccupazioni della stessa amministrazione comunale che aveva sponsorizzato il ritorno della littorina.
«Questi disagi devono terminare perché ne va dell’immagine e delle ricadute sulla città - dice Mitia Santini, segretario del circolo Pd di Volterra - basti pensare che sono stati attivati dei nuovi corsi scolastici come l’alberghiero e che questo collegamento a singhiozzo rischia di scoraggiare i possibili futuri iscritti. Se il treno non funziona o accumula ritardi è bene che la Regione se ne faccia carico o, almeno, ripristiniamo il vecchio trasporto su gomma. Ogni giorno si presenta un problema che sia un guasto elettrico o un albero sulla linea non si può andare avanti in questo modo. Ne dobbiamo valutare i reali benefici».
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