Paese in lutto, muore a 68 anni Carlo Pellegrini
La sua scomparsa crea un vuoto nel tessuto sociale vicarese, impegnato com'era nella vita associativa
VICOPISANO. È morto ieri mattina dopo una malattia Carlo Pellegrini, 68 anni, di Vicopisano. La sua scomparsa crea un vuoto nel tessuto sociale vicarese, impegnato com'era nella vita associativa, lo ricorda con affetto l’ex vicesindaco di Vicopisano, Gian Luca Sessa.
Molto attivo nel volontariato della Misericordia di Vicopisano, sia per l'aspetto del sanitario che sul piano della Protezione civile.
Era membro del comitato del mercatino del collezionismo di Vicopisano, lo avevano chiamato a collaborare a questa iniziativa dalla sua creazione, più di dieci anni fa.
Impegnato politicamente, era uno dei miei principali collaboratori; dapprima iscritto nella Margherita, poi confluito nel Pd. Molto presente sui social, su Facebook, aveva recentemente pubblicato uno spaccato fotografico di Vicopisano degli anni '60-70, facendo riviere interi capitoli della storia vicarese e le foto della sua giovinezza.
«Conobbi Carlo circa venticinque anni fa, quando iscrisse suo figlio Alessio nel gruppo scout da me diretto, e da allora mi sono sempre sentito vicino alla famiglia. In anni più recenti ha partecipato alle attività del centro culturale di Vicopisano Giorgio La Pira. Lascia un vuoto enorme per tutti i giovani e meno giovani che lo hanno conosciuto», continua nel suo ricordo Sessa. Pellegrini era pensionato del Monte dei Paschi di Siena, ormai da alcuni anni. Lascia la moglie Rossana e i figli Alessio, imprenditore, ed Elisa, ricercatrice universitaria. In tanti si sono uniti alla famiglia in queste ore di dolore. Il funerale ci sarà domani alle 15.
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