Il dolore
Anche i conciatori protagonisti all’Expo
Alla grande vetrina mondiale saranno presenti le associazioni di Santa Croce e Ponte a Egola
SANTA CROCE SULL’ARNO. Si avvicina l’Expo di Milano e anche i conciatori del Comprensorio del cuoio saranno protagonisti in questa grande vetrina mondiale.
Le associazioni di categoria, infatti, stanno lavorando per essere presenti alla rassegna e stanno organizzando un grande evento in occasione della fiera Lineapelle in programma allo spazio espositivo di Rho che è proprio nelle vicinanze dell’area dell’Expo. Il tutto avverrà a settembre, quando saranno presentate le collezioni autunno-inverno 2016/17. Il programma è ancora tutto da definire. Dal Comprensorio arrivano conferme di massima, ma anche voci che indicano un’organizzazione su cui occorrono definire meglio i dettagli. Sarà comunque un evento che vedrà Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno e Consorzio conciatori di Ponte a Egola uniti per mettersi in mostra durante i giorni in cui l’Italia sarà sotto la lente di tutto il mondo. Già il fatto che le due sponde dell’Arno saranno all’opera insieme per questo progetto è una notizia non da poco, visto gli ultimi screzi avuti tra i responsabili dei due enti di categoria. Avendo molto tempo tempo a disposizione le aspettative per un evento in grande stile ci sono tutte, anche perché, secondo alcuni rappresentanti della Regione, ci potrebbe anche essere l’opportunità che la pelle toscana, e quindi tutte le aziende conciarie che ruotano attorno a questo elemento fondamentale del Made in Italy, abbia un’area dedicata all’interno dello spazio che la Toscana avrà nel padiglione cinese.
Anche su questo aspetto si attendono conferme e ulteriori dettagli ma è indubbio che se l’operazione andasse in porto sarebbe un’opportunità incredibile per essere visibili nel paese a maggior tasso di crescita del mondo e che dovrebbe partecipare all’Expo milanese con un milione di visitatori in arrivo direttamente dalla Repubblica popolare.
Del resto, la presenza dei pellami conciati tra Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola è già consistente in Cina e in molti paesi del Far east. Ma essere nel cuore della vetrina cinese a Milano durante l’Expo offrirà l’occasione di attirare l’attenzione non solo degli imprenditori, ma anche dei consumatori, con la speranza che la richiesta di articoli in pelle rigorosamente Made in Tuscany aumenti in maniera esponenziale.
Andreas Quirici
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