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Pontedera

Sulla variante il Terzo Polo dal prefetto

CASCINA. Il Terzo Polo non vuole stare con le mani in mano e aspettare che l'inevitabile accada. Prima che la variante al regolamento urbanistico venga approvata dalla maggioranza in consiglio...

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Il Terzo Polo non vuole stare con le mani in mano e aspettare che l'inevitabile accada. Prima che la variante al regolamento urbanistico venga approvata dalla maggioranza in consiglio comunale, chiedono quindi una convocazione straordinaria della commissione Ambiente e Territorio.

«Riteniamo che sussistano valide e oggettive motivazioni per ascoltare i rappresentanti dell'Autorità di Bacino del fiume Arno e del Genio Civile di Pisa – spiega Michele Parrini della lista civica “SiAmo Cascina”, membro della coalizione “Terzo Polo” –. Vorremmo che fossero presenti anche i professionisti della società Idrogeo srl incaricata dal Comune della definizione della pericolosità idraulica del territorio».

«Il nostro obiettivo è capire quali sono le ragioni per cui, a distanza di 10 mesi dall'adozione e 11 dalla presentazione delle indagini, il documento non sia ancora stato presentato in consiglio per l'approvazione – continua Alfio Turco del “Gruppo Misto” –. Il sindaco ha annunciato che l'Autorità di Bacino ha espresso il suo parere positivo, ma a quel che ci risulta, la stessa cosa non è successa con il Genio Civile. Questo atto è necessario».

Anche Marcello Biasci e Rosario Mirabile dell'IdV vogliono approfondire la questione “Variante”. «Inoltre, sull'indagine geologica ci sono molti dubbi ed elementi critici tanto che, già da tempo, abbiamo chiesto ulteriori indagini. Ci sono alcune osservazioni che hanno fatto emergere elementi carenti come la mancanza della cartografia indicante i battenti idraulici previsti nelle diverse aree o l'analisi delle effettive situazioni di connessione idraulica in relazione alle condizioni delle infrastrutture di drenaggio sotterraneo».

«L'amministrazione non può essere esposta a ricorsi al Tar o a cause che potrebbero bloccare il piano ed ingessare l'attività edilizia – rincara la dose di critiche a questo atto Antonio Affinito, consigliere da poco passato al “Gruppo Misto” e aderente al Terzo Polo –. La commissione urbanistica, anzi tutti i consiglieri dovrebbero sapere come stanno le cose». «L'amministrazione deve dare una informazione completa – dichiara Mario Biasci del “Gruppo Misto” –. La parola d'ordine, in questioni così rilevanti, deve essere “trasparenza”».

I consiglieri del Terzo Polo concludono l'arringa all'unisono chiedendo che alla commissioni partecipi anche l'assessore regionale Marson e, inoltre, di poter essere ricevuti dal nuovo prefetto di Pisa, Attilio Visconti, e dal presidente della Regione, Enrico Rossi.

Intanto, anche i cittadini dell’ansa dell’Arno stanno guardando con la massima attenzione alla variante urbanistica e hanno scritto al sindaco una lettera. L'associazione "Comitato per l'ansa dell'Arno" chiede spiegazioni circa lo stato di avanzamento di progetti riguardanti l'area dell'ansa dell'Arno previsti dalla variante urbanistica in fase di approvazione, i cui effetti ricadono direttamente sulla zona dell'ansa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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