Gioco
È morto “il sindaco” Terricciola s’inchina alla passione di Baldi
Fu primo cittadino dal 1975 al 1992. Aveva 84 anni Oggi la salma in corteo dal municipio a piazza XX Settembre
TERRICCIOLA. Un uomo semplice, vicino alla gente. Un pezzo di storia di Terricciola se n’è andato: il “sindaco” per eccellenza, un politico d’altri tempi. È morto, a 84 anni, Gino Baldi, ex sindaco di Terricciola. Baldi aveva iniziato da giovane l’ impegno politico e la sua militanza, prima nel Partito Socialista e poi nel Partito Comunista Italiano. Prima in difesa dei mezzadri e di chi viveva una condizione di difficoltà. Nel 1975, divenne il primo sindaco comunista di Terricciola, dopo la lunga parentesi di governo democristiano del comune.
Baldi è stato primo cittadino del piccolo comune dell’Alta Valdera dal 1975 al 1992. L’amministrazione comunale, i dipendenti e i cittadini si sono uniti al dolore della famiglia appena hanno saputo della scomparsa del “sindaco”.
«Da quando ha lasciato il Comune, con fasi anche di profonda critica rispetto alle varie stagioni politiche, non ha comunque mai fatto mancare il suo impegno e la sua partecipazione. Gli anni del suo lavoro di sindaco – lo ricorda con affetto un altro ex sindaco, Giacomo Sanavio – sono stati caratterizzati dall'affermazione di nuovi diritti di cittadinanza e sociali e dalla diffusione dei servizi alla comunità e al territorio. Colmando gravi deficit che la litigiosità ed il conservatorismo delle amministrazioni Dc avevano procurato a Terricciola. Il suo amore per la terra, alla quale ha dedicato tanto duro lavoro, è stato anche la causa di tante delle sue sofferenze fisiche. I suoi problemi di salute ne hanno caratterizzato a lungo l'esistenza. Lo voglio ricordare nelle tante campagne elettorali condivise, con sempre la voglia di lanciare l'appello ad un voto libero e consapevole, per affermare quei valori nei quali si era sempre riconosciuto e per i quali si era speso senza riserve».
Anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha voluto ricordare il compagno: «Per tutta la vita agricoltore, comunista democratico e riformista. Un uomo buono e intelligente, capace di fare politica in modo schietto e sincero, di un'onestà assoluta. Ricordo le discussioni interminabili nelle sezioni del partito. Ma anche le feste dell'Unità, il cibo e il vino condiviso, che a Terricciola sono buonissimi. Con Gino la politica aveva una dimensione umana e di fraternità, senza nulla perdere sul piano del rigore e dell'impegno. Sarà ricordato a Terricciola come “il sindaco”, un riferimento per tutti, con quel suo aspetto alto e magro e la faccia sempre bruciata dal sole per il lavoro nei campi».
Mirko Bini, segretario del Pd di Terricciola, lo ricorda come esempio di dedizione ai valori della sinistra. «Anche negli anni in cui l'età lo aveva provato non mancava di far sentire il proprio sostegno, fino alla sua ultima campagna elettorale dello scorso anno quando per l'ennesima volta fu il primo sostenitore della lista del centrosinistra per la riconferma del sindaco Maria Antonietta Fais. Ma Gino non era solo un punto di riferimento per coloro che avevano le sue stesse idee, Gino per tutti i terricciolesi era e sarà sempre "il sindaco". Alla moglie, alle figlie, ai generi e ai nipoti di Gino un affettuoso abbraccio ed un sentito grazie per averlo supportato nella sua passione anche quando aveva bisogno del vostro apporto perché da solo non riusciva più a partecipare».
Cordoglio per la scomparsa di Baldi anche da parte del Pd pisano, dal deputato Paolo Fontanelli e dalla senatrice Maria Grazia Gatti. Oggi alle 15 la salma sarà portata in corteo dal municipio a piazza XX Settembre fino alla chiesa parrocchiale per il funerale.(s.c.)
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