Il dolore
Tra i banchi coi cani a caccia di droga
Controlli al villaggio scolastico: tre ragazzi finiscono nei guai, due sono minorenni. Una aveva hashish anche a casa
PONTEDERA. Prima del suono della prima campanella nel villaggio scolastico di Pontedera sono arrivati, insieme a migliaia di studenti, anche polizia, carabinieri, agenti della municipale e finanzieri, insieme ai cani addestrati a fiutare droga. Un servizio interforze organizzato dalle forze di polizia cittadine anche e soprattutto, come hanno spiegato alla fine dei controlli, come forma di prevenzione. Gli insegnanti, infatti, spesso sono i primi a cogliere certi campanelli d’allarme, a notare comportamenti che possono portare i ragazzi ad avvicinarsi cominciando magari con uno spinello alla dipendenza da droghe pesanti. E il passaggio di spinelli non è cosa insolita davanti agli istituti scolastici superiori di Pontedera, come in altre realtà. Nelle scuole dove i dirigenti scolastici hanno dato il loro consenso, anche come forma di rispetto della legalità, i controlli sono stati effettuati non solo nei cortili ma anche nelle aule.
Più pattuglie, dunque, di polizia, carabinieri, agenti della municipale e guardia di finanza già alle sette erano pronte ad attuare i controlli vicino al villaggio scolastico. Nel corso del servizio, così è stato spiegato dalla polizia, sono stati impiegati anche tre cani del gruppo cinofili specializzato in servizi antidroga del comando provinciale dei carabinieri e della guardia di finanza di Pisa.
Con l’ausilio del pastore tedesco di nome Sadel, affettuosamente Lilly, della guardia di finanza, del pastore tedesco Goran e del labrador di nome Zac dei carabinieri, si è proceduto al controllo di alcuni studenti all’interno delle classi. Facile immaginare lo stupore dei ragazzi e qualcuno avrà pure temuto di essere “sgamato”... In una classe quinta una studentessa maggiorenne di Bientina è stata trovata in possesso di una dose di hashish in una canna già pronta. Altri due studenti, minorenni, uno di Castelfranco di Sotto e l’altro di Capannoli, sono stati trovati in possesso di hashish, come è stato spiegato alla fine del controllo.
Per tutti e tre è stata poi effettuata una perquisizione nelle abitazioni, di cui una ha avuto esito positivo con il rinvenimento di altre dosi di marijuana.
Il tre ragazzi sono stati quindi segnalati alla Prefettura di Pisa come consumatori di sostanze stupefacenti mentre sono in corso di valutazione gli altri risvolti penali della vicenda. I controlli saranno ripetuti periodicamente, fanno sapere le forze di polizia.
Non è la prima volta che vengono organizzati, sempre d’accordo con i dirigenti scolastici e spesso su richiesta delle scuole stesse e anche dei genitori preoccupati che i figli siano educati in un clima di legalità, controlli davanti ai cancelli delle scuola. E quasi sempre questa attività di verifica si conclude con segnalazioni utili a capire come avviene il consumo delle droghe leggere. In passato sono stati individuati anche gli spacciatori che avvicinavano i ragazzi proprio quando andavano a scuola.
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