Sicurezza
Stroncata rete di trafficanti legati alla camorra
MONTECATINI TERME. Rifornivano il mercato della droga della Toscana e non solo, e proprio in Valdinievole stava uno dei punti nodali dell’organizzazione sgominata giovedì dai carabinieri di...
MONTECATINI TERME. Rifornivano il mercato della droga della Toscana e non solo, e proprio in Valdinievole stava uno dei punti nodali dell’organizzazione sgominata giovedì dai carabinieri di Montecatini al termine di un’operazione che ha portato a 10 arresti e a tre obblighi di firma (più il sequestro di una grande quantità di stupefacenti e di denaro e la denuncia di oltre un centinaio di persone a vario titolo coinvolte nell’indagine).
Un’operazione che ha richiesto un’enorme mole di lavoro, tra intercettazioni, appostamenti, pedinamenti e così via. Afine 2009 un pregiudicato di Montecatini, trovato con mezzo chilo di cocaina diventa collaboratore di giustizia, dando il via all’indagine che ha portato alla scoperta di una vera e propria rete per l’acquisto e la distribuzione di droga (cocaina e hashish in particolare), che si riforniva di stupefacente in varie regioni d’Italia per distribuirla sui vari “mercati” della Toscana (in Valdinievole, ma anche in Versilia, Lucchesia, Pisa, Pistoia) e non solo. Questa attività, andata avanti per anni, ha portato nel tempo al sequestro di due chili complessivi di stupefacente (equamente divisi tra coca e hashish), a recuperare circa 65.000 euro un contanti, all’arresto di 17 persone sorprese in flagranza di reato (in particolari spacciatori sorpresi mentre vendevano le dosi) e a un centinaio di denunce per reati vari. Le indagini hanno portato a scoprire uno stretto legame con il mondo della criminalità organizzata, nello specifico con i clan camorristici “Moccia” di Marano di Napoli e “Leveque” di Torre Annunziata. Per questo a coordinare le indagini sarà la Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, nello specifico il pubblico ministero Giulio Monferini. E giovedì, dopo che il Gip del tribunale di Firenze Angelo Antonio Pezzuti ha emesso le ordinanze, sono scattati gli arresti per l’operazione, condotta dai carabinieri di Montecatini, denominata “Smok & king”. I carabinieri di Montecatini, hanno eseguito 10 delle 13 misure cautelari ordinate dal Gip: 10 arresti (4 in carcere e 6 ai domiciliari, e tre obblighi di firma). Tre gli arresti eseguiti a Montecatini (due dei quali ai domiciliari), le altre ordinanze riguardavano persone residenti nelle province di Pisa, Firenze, Varese, Roma, Napoli, Lecce e Messina.
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