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Pontedera

«Sforbiciate? Il nostro è un piano di rimodulazione»

Secondo Poste Italiane i tagli indiscriminati ai recapiti territoriali non sono altro che «un piano di rimodulazione degli uffici che adegua l’offerta rispetto all’effettiva domanda sul territorio,...

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Secondo Poste Italiane i tagli indiscriminati ai recapiti territoriali non sono altro che «un piano di rimodulazione degli uffici che adegua l’offerta rispetto all’effettiva domanda sul territorio, tenendo fermo il principio della centralità del cittadino e della massima attenzione per le sue esigenze. Il piano assicura così efficienza e capillarità del servizio e la tenuta dei livelli occupazionali».

Il piano - sottolineano da Poste Italiane - è stato definito in conformità con il vigente Contratto di Programma e con la normativa che stabilisce particolari garanzie per i comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio (divieto di chiusura di uffici postali situati in comuni rurali che rientrano anche nella categoria dei comuni montani con esclusione dei comuni nei quali siano presenti più di due uffici postali ed il rapporto abitanti per ufficio postale sia inferiore a 800), dalla scarsa densità abitativa o per i comuni delle isole minori in cui sia presente un unico presidio postale. L’azienda

conferma che in provincia di Pisa saranno 11 gli uffici interessati da provvedimenti di chiusura.

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