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Pontedera

Lutto per la morte di Danilo Lazzereschi

Lutto per la morte di Danilo Lazzereschi

Aveva 89 anni, storico imprenditore del mobile, ex presidente del Ponsacco e volto familiare di tante pubblicità delle camere per ragazzi

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PONSACCO. Lutto nel mondo dello sport e tra gli imprenditori del mobile a Ponsacco. È morto all’età di 79 anni, Danilo Lazzereschi, imprenditore del mobile, cavaliere del lavoro, storico titolare di una delle aziende più conosciute - Lazzereschi Arreda - nella cittadina del mobile della Valdera e già presidente della società Ponsacco calcio.

Lazzereschi, uomo di grande vitalità e dai mille interessi che ha cercato di trasmettere ai figli, si è ammalato nel periodo di Natale e da allora le sue condizioni di salute, stando ai parenti, sono lentamente peggiorate, fino alla morte avvenuta ieri. La salma è stata composta nell’abitazione della famiglia Lazzereschi e ieri tantissime persone si sono unite al dolore dei figli, Claudio e Simonetta e della vedova, Serafina.

Il funerale si svolgerà questa mattina alle 10.30 nella chiesa di San Giovanni a Ponsacco.

Lazzereschi era stimato e apprezzato non solo sul lavoro, era stato tra i pionieri del settore e poi era riuscito a mantenere l’azienda a buoni livelli. Ai tempi d’oro del mobile a Ponsacco, come ricordano gli amici, era stato tra i primi a ideare e realizzare una mostra con una vasta gamma di camere per ragazzi. Era stato anche dei volti più conosciuti delle emittenti televisive locali per la pubblicità con cui faceva promozione alla sua attività di mobiliere. Con il sorriso sulle labbra invitava i clienti, anche nei messaggi pubblicitari radiofonici, ad andare a Ponsacco a visitare la sua esposizione con le camere studio per ragazzi e bambini. Con la sua azienda, oggi portata avanti dai figli, aveva sponsorizzato molte manifestazioni sportive sia a Ponsacco che in provincia. Ma soprattutto aveva guidato i Mobilieri per molti anni, fino all’arrivo alla presidenza di Romano Aringhieri e anche successivamente era rimasto molto legato alla società rossoblù, tanto da seguirne le successive vicende societarie. «Tante persone, appena hanno saputo della scomparsa di mio padre sono venute a farci visita», dice la figlia, commossa da una così grande partecipazione. Chi lo aveva conosciuto lo ricorda come un imprenditore intraprendente, che aveva saputo riconoscere le esigenze del mercato e in base a questo aveva orientato, ormai più di trent’anni fa, i prodotti della Lazzereschi Arreda verso i mobili su misura oltre che dell’arredamento.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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