La manifestazione
Ecco le auto elettriche da prendere a nolo
Parte da marzo il progetto: i punti dove saranno disponibili. Arrivano le strisce verdi per la sosta gratuita ai veicoli “eco”
PONTEDERA. Il progetto è in piedi da mesi. Coinvolge due Comuni - Pontedera e Cascina - soldi che arrivano da finanziamenti regionali e un’idea ecologica. La città vuole diventare elettrica. La mobilità diventa elettrica.
Si chiama “Eco road on”: un sistema di auto, elettriche, da mettere a disposizione dei cittadini che - come avviene oggi con le biciclette - possono tranquillamente prendere a nolo per spostarsi.
La partenza, nel corso di questi mesi, è stata annunciata più volte. Poi, gli intoppi burocratici l’hanno fatta slittare. Ma adesso, sembra che sia la volta buona.
Le vetture sono già state consegnate ai Comuni: nove a Cascina (come diciamo nell’articolo in fondo alla pagina), otto a Pontedera. Le prime colonnine sono apparse in città. In via Palestro, proprio nell’area dedicata al bike sharing, ad esempio, una è stata posizionate già da alcune settimane.
E presto potremmo vedere, in alcuni angoli della città, spazi per la sosta con le strisce verdi, dedicati appositamente al parcheggio dei veicoli elettrici.
La mappa delle colonnine. Gli uffici tecnici di Palazzo Stefanelli hanno dato il via all’installazione anche delle altre colonnine di rifornimento: dieci in tutto. Otto sono destinate alle vetture, due ad altrettante biciclette elettriche (si chiamano “assistite”) che verranno posizionate agli estremi ovest ed est della città.
Le colonnine verranno posizionate in via Palestro e via Roma, in pieno centro storico, in via Terracini che si trova nell’area dove c’è il palazzo blu che ospita servizi sanitari dell’Asl 5 e anche il Centro commerciale, a La Rotta, nell’area del parcheggio delle auto della frazione, a Pardossi, nella zona del campo sportivo.
Al Chiesino - in zona rotonda Raco, tanto per intenderci - la ricarica sarà riservata alla bicicletta elettrica , mentre l’altra, sempre con queste finalità, verrà posizionata in zona Fornace Braccini, dove ci sono gli omonimi laghetti.
Proseguendo nella mappa, un’altra colonnina di ricarica sarà posizionata in piazza della Solidarietà, il parcheggio usato da chi deve rivolgersi all’ospedale Lotti, in piazza Unità d’Italia che si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria e in piazza Mercato, vale a dire lo spiazzo lungo la Tosco Romagnola in area Cineplex.
Le scelte politiche. «Abbiamo deciso di coprire l’intero territorio comunale, puntando sui luoghi di maggiore interesse dei cittadini – spiega l’assessore Matteo Franconi che sta seguendo l’evoluzione del progetto – L’intenzione è duplice: da una parte vogliamo rendere più sostenibile la mobilità, dall’altra, invece, dare la possibilità ai cittadini di avere un mezzo di trasporto e di spostamento alternativo a quelli consueti: l’auto, la bicicletta, i pullman, la navetta gratuita».
Il funzionamento è semplice: ricalca a grandi linee quello che è stato adottato, ormai da alcuni anni, per le biciclette. Con una tessera magnetica si può prelevare l’auto, utilizzarla e depositarla, sempre grazie alla tessera magnetica, in un’altra posizione di ricarica.
Per fare tutto questo, ovviamente, occorrerà assegnare la gestione del servizio.
«Siamo nella fase di redazione del regolamento – spiega l’assessore Matteo Franconi - e di altre decisioni, importanti, per far partire il servizio, come, ad esempio, le tariffe orarie di noleggio. Dobbiamo anche individuare un gestore del servizio».
Questioni che riguardano l’amministrazione e la politica. La gente, invece, si chiede quando partirà questo servizio che, più volte annunciato, è sempre rimasto in un cassetto. «L’intenzione è quella di far partire tutto entro marzo, sarà questione di settimane», spiega l’amministratore comunale.
Come funziona. Le auto elettriche si possono usare per muoversi dentro la città - da un punto di noleggio all’altro - oppure anche per spostarsi verso Cascina. E viceversa. Il progetto, che è servito ad accedere al finanziamento regionale che ne permette la realizzazione , è stato fatto in collaborazione tra le due amministrazioni comunali.
Il gestore del servizio - per entrambe le località - sarà unico. Anche le tariffe per l’utilizzo saranno identiche, per i due Comuni. Saranno a fasce orarie di uso e, il consumo verrà contabilizzato direttamente dalla tessera magnetica che i cittadini interessati si dovranno far rilasciare dal gestore del servizio.
Non solo auto. «Abbiamo deciso di assegnare a due di queste colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, delle biciclette a pedalata assistita», spiega Matteo Franconi.
Saranno installate alle due estremità della città: una alla rotonda Raco l’altra alla Fornace Braccini.
«È un ulteriore modo per dare agli abitanti di quelle aree - i Villaggi e la Fornace - nuove opportunità per raggiungere il centro storico» sottolinea ancora l’assessore.
Le strisce verdi. Ma il Comune pensa a dare delle facilitazioni anche a chi i veicoli elettronici li ha comprati.
«Abbiamo deciso di dotare la città di alcune aree per la sosta caratterizzate dalle strisce verdi – sottolinea l’assessore Franconi – servono per dare la sosta gratis a chi un veicolo elettrico lo possiede e lo utilizza per muoversi in città, con tutti i benefici ambientali che comporta».
Allo studio, a dire il vero, c’è anche un’altra opzione: se i posti per le vetture elettriche saranno contrassegnate con il colore verde, obbligatoriamente ai possessori di queste auto si limitano le possibilità di scelta dei parcheggi.
«E allora stiamo cercando di capire come poter fare per dare la possibilità della sosta gratuita ai cittadini che hanno veicoli elettrici, negli stalli con le strisce blu, senza limitarne le possibilità di scelta. Probabilmente sarà proprio questa ultima la direzione che prenderà la decisione della giunta comunale».
Emilio Chiorazzo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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