Il dolore
Ponte a Egola divisa a metà per 70 giorni
I cantieri per realizzare il nuovo ponte sono in fase di allestimento, la chiusura del vecchio avverrà il 23 febbraio
PONTE A EGOLA. La data da segnare sul calendario è quella di lunedì 23 febbraio. Ancora un paio di settimane, dopodiché Ponte a Egola sarà ufficialmente tagliata in due con l’avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte della Tosco Romagnola, destinati a cambiare le abitudini di pontaegolesi e pendolari. Inevitabile qualche disagio, col quale occorrerà convivere per 3 mesi, più precisamente fino al 30 di maggio quando è prevista la conclusione dei lavori, mentre il taglio del nastro è già programmato per la Festa della Repubblica.
È un cronoprogramma dettagliatissimo quello concordato dall’amministrazione di San Miniato con l’impresa esecutrice (la Vescovi Renzo Spa di Lamporecchio) e con il direttore dei lavori Massimo Viviani. Un calendario di interventi che «di fatto – dice il sindaco Vittorio Gabbanini - inaugura un nuovo modus operandi della nostra amministrazione. D’ora in avanti – annuncia – per tutte le opere pubbliche faremo un cronoprogramma dettagliato». Il tutto per garantire tempi certi e limitare i disagi dei cittadini, ai quali, per la prima volta, verrà offerta l’opportunità di parlare faccia a faccia con il direttore dei lavori.
«Ogni ultimo lunedì del mese, dalle ore 18 – spiega Gabbanini – il direttore sarà a disposizione dei cittadini presso l’aula magna della scuola Buonarroti. Ogni settimana, inoltre, l’azienda e il direttore forniranno un resoconto all’amministrazione». «Fino ad oggi – prosegue l’assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini – non abbiamo perso tempo, ma è stato fatto un lavoro preparatorio per lo spostamento dei sottoservizi agganciati al ponte, in modo da garantirne la continuità». Un intervento che si concluderà lunedì 23 in contemporanea con la chiusura al traffico e l’inizio dei lavori per l’installazione dei tirati. Dal 9 al 12 marzo, invece, saranno effettuate le operazioni di scavo ai due lati del ponte, dove saranno costruite le piattaforme in cemento che faranno da base alla nuova struttura. La demolizione, invece, avverrà fra il 13 e il 19 marzo, seguita dal posizionamento delle travi di “ossatura” metallica del nuovo ponte (fino al 26 marzo) con le successive operazioni di saldatura previste fino al 15 aprile. Dal giorno successivo si passerà al getto delle parti laterali e alla realizzazione della soletta che dovrà concludersi al 4 di maggio. Da quel momento partiranno le operazioni conclusive, con la costruzione dei pozzetti di servizio, dei marciapiedi, delle cordonature e dei corrimano, seguiti fra il 25 e il 30 maggio dalla realizzazione della pavimentazione e dall’installazione della segnaletica. «Il nuovo ponte – ricorda Guazzini – non sarà un semplice abbellimento estetico, ma rientra nelle opere dell’accordo di programma per la messa in sicurezza dell’Egola».
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