La manifestazione
Nuovi percorsi formativi all’istituto Da Vinci col contributo comunale
Il protocollo tra amministrazione e scuola prevede l’attivazione di alcuni corsi Si va dai laboratori di compostaggio passando per la narrativa e l’ambiente
CASTELFRANCO DI SOTTO. È stato siglato il protocollo d’intesa fra l’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto e l’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci per l’anno scolastico 2014/2015.
«Un accordo fra due istituzioni – dice il sindaco Gabriele Toti – per garantire un servizio scolastico in continuo miglioramento, lavorando con e per i ragazzi affinché diventino adulti consapevoli. Le iniziative attivate spaziano su tematiche varie, dall’ambiente al sociale, ed andranno ad integrare quelle previste dal programma scolastico».
Le attività. La preside dell’istituto Da Vinci, Maria Elena Colombai, ci fornisce un’accurata panoramica delle attività, finanziate dalla Regione Toscana (con un contributo pari a 70mila euro per la progettazione del piano educativo zonale) e ampiamente integrate dal Comune di Castelfranco: si parte dall’alfabetizzazione linguistica per gli stranieri, che avranno occasione di incrementare la conoscenza dell’italiano attraverso il progetto “Io, tu, noi…”, con “Facciamo noi”, invece, si punta a livellare la dispersione scolastica negli anni delle medie inferiori, coinvolgendo i ragazzi più portati ad attività manuali in laboratori di falegnameria al fianco di un professionista del mestiere, “Gioco anch’io” garantisce ai bambini disabili momenti di svago grazie al nuoto e alla musicoterapia all’interno di apposite strutture. C’è anche “English for us, too”, grazie a cui i bambini delle scuole dell’infanzia potranno imparare giocando, da gennaio fino alla fine dell’anno, i primi rudimenti della lingua inglese, con “Help” sono invece le problematiche collegate alla crescita ad essere tenute sotto controllo, tramite un team di psicologi e logopedisti che individueranno i disturbi specifici dell’apprendimento.
Una particolare attenzione verrà riservata anche alle “eccellenze”, cui saranno garantiti vari percorsi di potenziamento, dalla certificazione “Trinity” per quanto riguarda la lingua inglese a specifici laboratori di lingua latina per chi vorrà dedicarsi a studi liceali.
Le frazioni. Anche le frazioni, non soltanto il capoluogo, potranno usufruire dei benefici dell’accordo, perché ad Orentano è già attivo il progetto “banda a scuola”, che prevede l’acquisto di strumenti musicali per iniziare i più giovani al suggestivo mondo della musica.
Finanziamento comunale. Chiara Bonciolini, assessore alla scuola, ci parla invece delle iniziative finanziate direttamente dal Comune: per prima cosa si mira a sensibilizzare tutti i minori – dalle materne alle scuole medie – al rispetto per l’ambiente nel percorso “Educarci alla natura”, attivato in collaborazione con l’Ecoistituto delle Cerbaie e che prevede sia visite nei boschi che la costruzione degli orti scolastici. Sempre a tema ambientale saranno i quattro laboratori di compostaggio, finanziati da Geofor mentre di stampo culturale sono i viaggi studio ai Lager nazisti, le lettura ad alta voce per la scuola dell’infanzia e primaria, l’annuale edizione del premio di narrativa “Najeda Del Vivo”, la proiezione di film legati ai libri letti in classe nei mesi di aprile e maggio e alcuni incontri diretti con gli autori. Non solo scuola, dunque, ma occasioni di crescita a 360 gradi per vivere con più consapevolezza il futuro.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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