Sicurezza
Giovani e disagio, le famiglie fanno proposte al Comune
Sala gremita a Fornacette per l’assemblea pubblica sul disagio giovanile. Erano oltre cento le persone che hanno affollato la Sala James Andreotti
CALCINAIA. Sala gremita a Fornacette per l’assemblea pubblica sul disagio giovanile. Erano oltre cento le persone che hanno affollato la Sala James Andreotti. Un pubblico eterogeneo e vasto per affrontare insieme un tema complesso e urgente come quello delle difficoltà e delle fragilità che gli adolescenti del territorio incontrano nel loro percorso di crescita. La serata ha catalizzato idee e proposte provenienti da associazioni, mondo della scuola, ma soprattutto dalle famiglie dei ragazzi e delle ragazze della comunità. Dall’assemblea, a cui erano presenti il sindaco Lucia Ciampi e gli assessori, è emersa l’esigenza di offrire, per quanto possibile, sostegno agli adolescenti del territorio: ascolto, sostegno e possibilità di confronto, purché in una forma che sia consona e fruibile al target in questione. “L’interesse dei cittadini verso la questione – dichiara il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi - rappresenta il giusto punto di partenza per mettere in campo azioni concrete. I differenti punti di vista e le molteplici esperienze hanno infatti aiutato a dipingere un quadro più completo e dettagliato della realtà del problema. Dopo la fase di dialogo, arriva il tempo delle azioni. Stiamo già lavorando per dare concretezza alle intenzioni condivise».
Work in progress, dunque, per affrontare un compito tanto arduo, quanto importante: rispondere ai bisogni di una fascia di popolazione che rappresenta il futuro della comunità.
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