La manifestazione
Arriva Colaninno, scatta la protesta
Sit-in degli addetti alle pulizie dei capannoni alla Piaggio consegnato un volantino: undici datori di lavoro in 17 anni
PONTEDERA. Anche Roberto Colaninno si è dovuto accorgere della protesta dei lavoratori che ogni giorno puliscono i capannoni della Piaggio in condizioni, come denunciano loro stessi, davvero difficili. La manifestazione si è svolta davanti all'ingresso della palazzina riservata ai dirigenti e quando è arrivato in auto l'amministratore delegato di Piaggio, la situazione si è scaldata.
I sindacalisti presenti al presidio hanno consegnato a Colaninno il volantino in cui erano riportate le motivazioni dello sciopero e della protesta, mentre gli animi si sono scaldati un po' senza, ovviamente, nessuna conseguenza. D'altra parte, cambiare undici datori di lavoro in diciassette anni con i lavoratori che vengono ogni volta assunti e licenziati è una situazione non facile da affrontare. Da Gsm, a Italpulzie, passando poi per Isma, Eco Clean e l’Orologio. Tutte cooperative che fanno riferimento al consorzio Evolve,cui Piaggio sta affidando ormai da anni la gestione delle pulizie. «A dicembre dello scorso, l’ennesimo cambio di casacca - si legge in un comunicato - all’Orologio è subentrata la Gen.Coop. I sindacati Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil trasporti hanno chiesto ed ottenuto che i dipendenti de l’Orologio fossero assunti da Gen. Coop alle stesse condizioni economiche, normative ed organizzative». Ma la vicenda non si è chiusa, visto che «un accordo è stato firmato lo scorso 22 dicembre, ma successivamente vertici della cooperativa e sindacati avrebbero dovuto incontrarsi di nuovo per discutere l’organizzazione del lavoro - come ricostruito da Vittorio Salsedo, segretario provinciale di Cisl Fisascat e da Ombretta Pieracci, segretaio fi Filcams Cgil - Gen. Coop ha sì assunto i dipendenti dell’Orologio, ma li sta costringendo ad orari di lavoro spezzati: dalle sei alle otto del mattino e dalle diciassette alle ventidue di sera». Tra le lamentele dei lavoratori «e condizioni precarie in cui – afferma Enzo Casarosa, segretario di Uil trasporti – sono costretti quanti lavorano nei reparti di verniciatura».
In generale, un difficile rapporto dei dipendenti con i vertici della cooperativa. «Più volte – ricordano i sindacati – abbiamo segnalato l’anomalia del comportamento del consorzio Evolve nella gestione dell’appalto per le pulizie bandito dalla Piaggio. Scelte che finiscono per incidere negativamente nella qualità della vita dei dipendenti: ogni passaggio di società, infatti, corrisponde ad un peggioramento delle condizioni di lavoro. Ma di fronte alla nostra richiesta di incontro i vertici Piaggio non ci hanno mai ricevuto».
Andreas Quirici
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