Sicurezza
Il liceo si sposta in platea al teatro Era
Una settimana “alternativa”: bloccate le lezioni tradizionali, si parla di nuovi linguaggi comunicativi
PONTEDERA. Il teatro come mezzo di comunicazione. È il tema scelto dai rappresentanti degli studenti del liceo XXV Aprile di Pontedera per la “settimana alternativa”. Uno stop alle lezioni di 5 giorni nelle scuole a indirizzo scientifico e classico, da lunedì scorso fino a venerdì, per svolgere dibattiti in classe e al di fuori dell’istituto. «Ci alterneremo tra il Cineplex, per la visione del film “Cesare deve morire” e il Teatro Era, dove svolgeremo incontri con tre compagnie teatrali: una di Lari, una di San Miniato e la fondazione Pontedera Teatro». A parlare è Leonardo Rossi, uno dei rappresentanti del XXV Aprile insieme a Alberto Gronchi, Lorenzo Gozzi e Matteo Balducci. «Siamo contenti che l’idea della settimana alternativa sia piaciuta da subito anche alla preside Luciana Rocchi. Ci siamo impegnati per presentare un calendario di appuntamenti variegato e interessante per i nostri coetanei». Lunedì gli studenti hanno dato vita a un dibattito nelle classi sulla forza comunicativa del teatro insieme ad alcuni attori. Ieri invece è stata la volta dell’incontro con la compagnia teatrale di Lari, per ideare insieme un disegno simbolo della settimana alternativa. Quindi la visione del film diretto da Paolo e Vittorio Taviani “Cesare deve morire”, pellicola vincitrice di 5 David di Donatello 2012 e dell’Orso d’Oro al festival di Berlino nello stesso anno, che racconta di un gruppo di carcerati impegnati nella rappresentazione di “Giulio Cesare” di Shakespeare, fissata per stamani al Cineplex. Domani e venerdì, nel giorno di chiusura della settimana alternativa, gli studenti del XXV Aprile si raduneranno al Teatro Era per terminare la carrellata di eventi. Non è la prima volta che al liceo pontederese si mettono da parte per qualche giorno libri e quaderni a favore di momenti culturali. «Lo abbiamo fatto anche nel 2014 – spiega Leonardo Rossi – riscontrando la partecipazione attiva dei nostri compagni. Sono poche ore rispetto al totale dell’anno scolastico, che servono per prenderci una piccola pausa dalle lezioni, occupandoci e discutendo nel frattempo di argomenti di attualità». La ripresa delle attività didattiche avverrà sabato. «Ringrazio – conclude Rossi – tutte le persone, le associazioni e le fondazioni che hanno contribuito alla svolgimento della settimana alternativa. A cominciare da Pontedera Teatro, che ci ha permesso di utilizzare gli spazi del Teatro Era».
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
