Sicurezza
Sepolture in mezzo al fango, proteste per il cimitero allagato
La denuncia di un cittadino di San Miniato su Facebook: «Mio padre sepolto in mezzo al degrado» La replica del sindaco Gabbanini: «Interverremo in tempi brevi per risolvere il problema»
SAN MINIATO. Sepolture in mezzo al fango, circondate da un lago d’acqua. È l’immagine che ci arriva dal cimitero di San Miniato, in via Catena, scattata da un nostro lettore per segnalare le condizioni di alcune tombe a terra collocate in un angolo del complesso.
Uno spazio da poco liberato e attualmente oggetto di lavori, in un cimitero da tempo alle prese con la carenza di spazio. È qui che lo scorso 22 gennaio il samminiatese Luca Taccini ha seppellito la salma del padre, come racconta attraverso un post pubblicato su Facebook. «Gli operatori del cimitero - scrive - hanno permesso la sepoltura in uno spazio che da poco si era liberato e dove sono in corso dei lavori di sistemazione dell’area. Dopo circa una settimana mi sono recato a salutare mio padre». E il colpo d’occhio che l’uomo si è trovato di fronte, dopo i ripetuti giorni di pioggia della scorsa settimana, è di quelli che fanno male tanto agli occhi quanto al cuore. «Un’immagine - dice Taccini - che non ha bisogno di commenti. Mio padre giace praticamente sommerso dall’acqua, mentre le cappelle vicine, appena sopra le salme, sono in uno stato di completo degrado». Da qui lo sfogo. «Mi domando - prosegue - come sia possibile che un’amministrazione comunale permetta che i nostri cari riposino in queste condizioni? È una situazione vergognosa».
Una critica che il sindaco Vittorio Gabbanini definisce «fuori luogo, soprattutto per i modi», raccontando di aver fatto un sopralluogo di persona, nel primo pomeriggio di ieri, proprio insieme alle due sorelle di Taccini. «E già nella giornata di venerdì - aggiunge - anche l’assessore Guazzini era stata sul posto appositamente. Siamo consapevoli che si tratta di uno spazio nuovo, recuperato da poco, forse non ancora pronto ad accogliere sepolture. Dagli uffici, non a caso, mi dicono che era stata proposta anche l’ipotesi di una collocazione temporanea. A ogni modo gli operi sono già al lavoro. Capiamo le sensibilità e siamo consapevoli dei problemi di quel cimitero che stiamo cercando di risolvere, ma utilizzare Facebook non mi sembra il modo migliore per segnalare certe situazioni». Proprio pochi giorni fa, scorrendo l’elenco di interventi in corso o in programma nei cimiteri del territorio comunale, l’amministrazione aveva spiegato di aver recuperato un po’ di spazio nel complesso di San Miniato, liberando alcune sepolture scadute in un’area attualmente in fase di sistemazione. Lo stesso cimitero del capoluogo, inoltre, sarà oggetto di un intervento più consistente per il quale sono stati stanziati in bilancio 75mila euro. Cifra, tuttavia, che sarà destinata in prima battuta al consolidamento del colombario sul lato destro del cimitero, dove si osservano vistose crepe che hanno destato un certo allarme.
Giacomo Pelfer
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