Sicurezza
Rossi: «Una ricchezza avere una banca del territorio»
VOLTERRA. Le banche del territorio possono svolgere ancora un ruolo importante per lo sviluppo locale, a condizione che riescano ad interpretare le nuove esigenze dei clienti e ad affrontare le...
VOLTERRA. Le banche del territorio possono svolgere ancora un ruolo importante per lo sviluppo locale, a condizione che riescano ad interpretare le nuove esigenze dei clienti e ad affrontare le sfide che le normative e il mercato impongono in termini di patrimonio, efficienza, redditività e governance.
È questo il messaggio che emerge dal convegno che la Cassa di Risparmio di Volterra ha organizzato sul tema “Il presente e il futuro delle banche del territorio in un mondo che cambia” a cui hanno partecipato oltre 100 rappresentanti del mondo produttivo e finanziario toscano.
L'incontro, che si è svolto presso il Centro Studi Santa Maria Maddalena della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, ha avuto il suo momento centrale nell'intervento di Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia e presidente Ivass: «Le banche territoriali avranno un futuro se sapranno sfruttare quelle caratteristiche peculiari che le caratterizzano e le distinguono dalle altre banche; in particolare, la capacità di valutare le potenzialità delle imprese locali non solo in base ai parametri di bilancio, ma anche grazie ad una conoscenza più ampia e privilegiata derivante dalla vicinanza al soggetto che chiede il credito. Un punto di forza che, però, può trasformarsi in debolezza quando questa vicinanza si trasforma in una relazione privilegiata con l'imprenditore non più fondata sulle caratteristiche vere e sane dell'impresa. Una degenerazione del rapporto che deve essere, dunque, attentamente evitata».
Nella sua relazione il presidente della Cassa di Risparmio di Volterra, Giovanni Manghetti, ha rivendicato il ruolo importante e utile che ancora svolgono le banche del territorio, rimarcando come «l'indipendenza totale dalla politica che le Casse di Risparmio e le altre banche locali sono riuscite a conquistare favorisce sicuramente la buona gestione e una sana progettualità per lo sviluppo dell'economia della comunità nella quale operano».
Infine, Augusto Mugellini, presidente della Fondazione Crv: «La nostra Fondazione è una delle 12 che in Italia ancora detengono la maggioranza del capitale di una banca e questo dimostra quanto crediamo nella sua utilità, attuale e futura, per il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
