Attenzione
Piaggio vola in Borsa e attrae investitori
Aspettative positive per il 2015: la casa della Vespa inserita nella “Top 4” delle realtà economiche
PONTEDERA. I segnali di una ripresa economica del nostro Paese passano anche attraverso la lente della Borsa: l’Italia potrebbe tornare a breve nei pensieri - e nelle azioni - degli investitori internazionali. Questo è quanto sostiene Exane Bnp Paribas, che cita la riduzione degli spread sui periferici, la debolezza dell'euro e iniziali segni di riforma tra i fattori che potrebbero riportare interesse sul nostro Paese le cui considerazioni riporta un giornale economico nazionale, Mf.
Secondo quanto scrive il quotidiano, in Italia gli esperti avrebbero individuato quattro small cap non finanziarie che " dovrebbero beneficiare dei trend macro e offrono margini di rialzo sulle valutazioni e catalizzatori specifici". Nella lista delle 'Nostre Top Quattro per il 2015' figura tra gli altri la Piaggio, insieme Sogefi, Salini Impregilo e Salvatore Ferragamo.
Per tutti e quattro i titoli la raccomandazione è confermata ad outperform. Per quanto riguarda Piaggio (+0,74% a 2,72 euro) il target price resta a 3,10 euro. Per Exane si tratta di una "scommessa sul ciclo europeo, con il sostegno di cambi e mercati emergenti. Il mercato europeo delle due ruote potrebbe essere vicino a un punto di svolta grazie alla maggior spesa dei consumatori e alla disoccupazione più bassa. Stimiamo un Ebit quasi triplicato entro il 2017 a livello di gruppo, grazie anche a mercati emergenti e cambi" dicono gli esperti. Alla chiusura delle trattative di ieri, In luce Piaggio (+3,48% a 2,794 euro).
Sul fronte più territoriale - come abbiamo scritto nei giorni scorsi - l’azienda ha pianificato per il mese di febbraio, appena iniziato, la produzione dello stabilimento di Pontedera. Dal 9 al 13, invece, lo stabilimento “3 e 4” ruote si fermerà per una settimana usufruendo del contratto di solidarietà. Lavoreranno con regolarità gli addetti dell’officina meccanica di precisione, denominata “Pm-01”, in cui sono incorporati macchinari e dipendenti della ex Tecnocontrol, rilevata da Piaggio nell’estate del 2011 dopo il fallimento dell’azienda fornitrice, mentre sono previste due fermate parziali per lo stabilimento Motori. La prima è in programma nella settimana che comincia il 9 febbraio, la seconda il 23. Nella seconda settimana di febbraio saranno coinvolti nello stop, attingendo dal contratto di solidarietà, duecento lavoratori. Nella quarta, invece, si fermeranno in 350, sempre usufruendo del contratto di solidarietà.
Inoltre 23 febbraio arriveranno i primi sei part time verticali. Sono quelli che lavoreranno nel reparto verniciatura. Nelle settimane successive entreranno gli altri che verranno distribuiti nei vari segmenti dello stabilimento in vista dell’aumento produttivo prima dell’estate. Duecentocinquanta complessivi, assunti con contratti a tempo indeterminato.
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