Il Tirreno

Pontedera

Rimborso dell’Imu per incentivare il calo dei terreni edificabili

Rimborso dell’Imu per incentivare il calo dei terreni edificabili

Il nuovo piano strutturale di cui s’è dotato il Comune prevede una revisione delle aree dove si potrà costruire

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SANTA MARIA A MONTE. Nuovo piano strutturale per il Comune, che nell'ultima seduta ha visto l'approvazione definitiva in consiglio insieme al procedimento di avvio per la variante al Regolamento Urbanistico, che dovrà conseguentemente essere adeguato.

Decisioni annunciate da tempo dall'amministrazione in vista di una revisione complessiva dello stato dell'arte in materia urbanistica, specie sul fronte dello sviluppo, che nell'ultimo decennio aveva visto fiorire anche nelle zone collinari richieste per terreni murativi che poi sono rimaste sulla carta o invenduti, con un'offerta sul fronte degli appartamenti nuovi che ad oggi supera di gran lunga la domanda rispetto ai tempi d'oro dell'edilizia. La riduzione dei terreni edificabili sarà quindi incentivata, anche con rimborsi sull'Imu pagata negli ultimi due anni. «Questa amministrazione al momento del suo insediamento si è trovata uno strumento urbanistico che non rispondeva più alle mutate esigenze del mercato immobiliare e produttivo del nostro territorio – afferma in una nota la sindaca Ilaria Parrella. – Ecco perché la nostra volontà, oggi, è quella di rivedere le aree edificabili che magari sono state individuate da molti anni ma che non sono più appetibili per il mercato edilizio, ed evitare che il cittadino continui a pagare le imposte (Imu) su terreni che difficilmente saranno utilizzati. Il nostro obiettivo non è quello di “fare cassa” e far pagare il cittadino ma quello di interpretare i bisogni e le esigenze di un territorio che cambia e che deve rispondere ad un mercato edilizio che muta velocemente».

A dare una diversa impostazione alle politiche urbanistiche, verso un minore consumo di suolo, vi è poi la recente legge in materia promulgata dalla Regione Toscana nel novembre scorso. «La normativa regionale recentemente approvata prevede, infatti, una riduzione delle aree fabbricabili e impone una profonda revisione del territorio comunale – spiega l'assessore all'Urbanistica Silvano Melani. – In questo senso abbiamo deciso di emettere un avviso pubblico (per garantire la massima trasparenza) dove già sono contenuti i criteri generali che costituiscono requisiti di priorità».

Tutti i cittadini, entro e non oltre il 14 marzo, potranno quindi presentare proposte utili alla formazione della variante, proprio in materia di terreni edificabili eventualmente da accrescere o limitare.

Sarà poi l'amministrazione a vagliare le varie proposte. Saranno infatti premiati interventi: commisurati all'effettiva fattibilità, all'ubicazione (preferibili quelli all'interno del tessuto urbano esistente o in continuità con esso), ambiti già serviti da reti di infrastrutture e servizi, al recupero del patrimonio edilizio esistente e alla rigenerazione di esso, alle ricadute positive degli interventi sul tessuto sociale ed economico, in termini di occupazione, servizi, riqualificazione di aree degradate. Per tutti questi motivi sarà aperto nei prossimi giorni, alla pubblicazione del bando, uno sportello diretto fra i cittadini e l'ufficio tecnico, tutti i giovedì dalle ore 9 alle ore 12.

Altra novità, collegata proprio alle modifiche da approntare a Piano, sarà quella del rimborso dell'Imu delle ultime due annualità versata per i terreni per i quali sarà accettata la variazione da area da edificabile a verde.

Nilo Di Modica

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