La manifestazione
Stage e tirocini nelle strutture turistico-ricettive
Grazie ad un protocollo d'intesa siglato tra il Comune di San Miniato e l'istituto tecnico “Carlo Cattaneo”, l'amministrazione si impegnerà a fare da tramite tra la scuola e le realtà imprenditoriali
SAN MINIATO. Grazie ad un protocollo d'intesa siglato tra il Comune di San Miniato e l'istituto tecnico “Carlo Cattaneo”, l'amministrazione si impegnerà a fare da tramite tra la scuola e le realtà turistico-ricettive del territorio per favorire il coinvolgimento degli studenti in stage e tirocini formativi.
L'accordo è stato firmato ieri in municipio dal sindaco Vittorio Gabbanini e dal dirigente scolastico Alessandro Frosini (nella foto), alla presenza dell'assessore alla scuola Chiara Rossi e dell'assessore al turismo Giacomo Gozzini.
L'obiettivo comune è quello di incrementare il percorso teorico di studi degli alunni, in particolare delle classi quarte e quinte, con l'affiancamento ad esperienze pratiche nel mondo del lavoro.
«Da tempo l'istituto Cattaneo ha degli accordi con il Comune, ma questi non erano ancora stati resi formali – dice Frosini –. Adesso abbiamo la possibilità di sfruttare questa collaborazione per arrivare anche alle micro-imprese locali, altrimenti difficili da raggiugere. Il nostro indirizzo linguistico, oltre ad aiutare i ragazzi nell'ottenimento di un'ottimale padronanza della lingua straniera, cerca anche di insegnare loro a raccontare il territorio in cui vivono e a gestire le realtà che lo promuovono. Per migliorare l'offerta didattica, il Comune ci aiuterà facendo da intermediario con le aziende, al fine di incrementare gli stage. Inoltre, il protocollo prevede che, tramite un annuale calendario delle attività turistiche, sia permesso agli studenti di partecipare alla programmazione ed organizzazione degli eventi, e all'elaborazione del materiale ufficiale di informazione e promozione».
In progetto vi sono anche dei convegni-seminari annuali, che si svolgeranno a scuola, dedicati all'evoluzione del settore turistico e alla conseguente formazione dei nuovi operatori (il primo appuntamento si terrà il prossimo 26 marzo). L'accordo risulta di estrema importanza anche perché, oltre a favorire l'alternanza scuola-lavoro, nasce in una città che da tempo punta a rilanciare il turismo. Ed in questo l'istituto ha portato il suo contributo con la ventennale esperienza di scambi all'estero: alla prima tappa nel 1994 a Dortmund, in Germania, seguirono poi Danimarca, Svezia, Inghilterra, Olanda e Francia.
«Il Comune ha sempre partecipato all'accoglienza delle delegazioni straniere e, sebbene gli scambi non rientrino nel protocollo, tengo a precisare che rimangono il nostro fiore all'occhiello – conclude Frosini –. La forte sinergia che l'istituto ha con il territorio si riflette anche con la scelta di introdurre una nuova e particolare meta: a marzo accoglieremo infatti per la prima volta gli studenti della città gemellata di Villeneuve lès Avignon».
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