Il dolore
Picchia e sequestra in casa la convivente incinta
L'aggressione davanti al figlio di 9 mesi, l'uomo è stato arrestato dai carabinieri chiamati dalla donna che ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni
MONTESCUDAIO. I carabinieri della stazione di Guardistallo, nella mattina del 30, hanno arrestato un venticinquenne di origine romena, muratore, di Guardistallo, poiché nel corso della notte ha segregato all’interno della sua abitazione la convivente di 22 anni ed il figlioletto di 9 mesi.
L’uomo dopo aver avuto l’ennesima discussione con la donna che minacciava di lasciarlo, prima ha distrutto tutta la mobilia presente in casa poi l’ha picchiata, nonostante fosse incinta alla quinta settimana di gravidanza, causandole lesioni giudicate guaribili in 10 giorni ed infine l’ha rinchiusa in una stanza, il tutto sotto gli occhi atterriti del bambino.
L’incubo è iniziato alle ore 2 ed è finito alle ore 7, quando l’uomo è uscito di casa per comperare delle sigarette, lasciandola sola. La donna è riuscita ad avvisare telefonicamente la madre che a sua volta ha chiamato il numero di emergenza 112; immediatamente è stata inviata sul posto una pattuglia della stazione carabinieri di Guardistallo. I militari giunti sul posto hanno tratto in arresto il giovane romeno con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. L’uomo attualmente è trattenuto presso le celle di sicurezza di quel comando arma a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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