Finanza
Piaggio, stamani un’ora di sciopero
PONTEDERA. Un’ora di sciopero contro le lettere inviate da Piaggio ad alcuni suoi dipendenti a causa del troppo assenteismo. Lo ha indetto la Rsu Fiom Cgil per stamani, organizzando la protesta in...
PONTEDERA. Un’ora di sciopero contro le lettere inviate da Piaggio ad alcuni suoi dipendenti a causa del troppo assenteismo. Lo ha indetto la Rsu Fiom Cgil per stamani, organizzando la protesta in modo che partecipino anche i dipendenti di Ceva e di Dna, le due aziende che lavorano all’interno del magazzino ricambi Piaggio, dove c’è stata agitazione nei giorni scorsi. Astensione dal lavoro durata un giorno da parte degli operai di Dna, i quali hanno ottenuto rassicurazioni occupazionali dai dirigenti della loro azienda in una riunione a cui ha partecipato la stessa Dna, Ceva, i sindacati provinciali e la Rsu. La vicenda del magazzino ricambi si è risolta, almeno momentaneamente. «Noi di Dna e i lavoratori di Ceva svolgiamo le stesse mansioni, ma abbiamo contratti, retribuzioni e garanzie diverse – afferma Sandro Giacomelli, Rsu Cobas di Dna – Sappiamo che abbiamo messo in difficoltà i nostri colleghi, visto che siamo il doppio rispetto a loro. Ma la situazione era insostenibile». Ai lavoratori di Ceva è stato applicato il contratto del commercio, mentre a quelli Dna il contratto multi servizi. «Dal confronto con alcuni membri della Rsu di Ceva ci sarebbe anche la proposta di uniformare i contratti tra i lavoratori delle 2 aziende», ha ribadito Giacomelli. Secondo Ombretta Pieracci, della Cgil, il clima di protesta in Dna è rientrato «perché l’azienda ha dato garanzie occupazionali per tutti. Resta intenzione della dirigenza ottimizzare al meglio il lavoro all’interno del magazzino ricambi, ma questo non influirà sull’occupazione. Almeno, questo è ciò che ci è stato comunicato». (a.q.)
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