La manifestazione
Il giudice di pace resta in centro smentito il trasferimento
Sul futuro degli uffici, che hanno sede in un palazzo di proprietà privata in via Gotti, in questi giorni circolano tante voci: Millozzi spiega com'è la situazione
PONTEDERA. Sul futuro degli uffici del giudice di pace, che hanno sede in un palazzo di proprietà privata in via Gotti, in questi giorni circolano tante voci. C’è chi sostiene che potrebbero essere trasferiti dal centro nella zona vicina alla nuova Coop. E questo ha già innescato una serie di reazioni e preoccupazioni da parte dei commercianti che da quando è stata chiusa la sezione distaccata del tribunale hanno visto pesantemente ridotti gli incassi.
A dare uno stop a quelle che al momento sembrano solo illazioni interviene il sindaco, Simone Millozzi.
«Gli uffici del giudice di pace resteranno in centro – spiega Millozzi –. Nel bando per l’utilizzo degli spazi di Palazzo Pretorio è infatti previsto che una parte di questo immobile sia destinata ad ospitare il giudice di pace. Non è prevista alcuna ipotesi di decentramento di questo servizi. Anzi, l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di potenziare sempre di più i servizi per continuare a portare i cittadini anche nel centro».
Il primo cittadino in questo modo blocca voci che potrebbero arrivare dagli ambienti stessi di Palazzo Stefanelli.
L’equivoco nasce sui rimborsi da parte del Governo sugli affitti che i Comuni pagano per gli uffici giudiziari. L’ultima Finanziaria vorrebbe negare agli enti locali i costi degli affitti se gli uffici giudiziari si trovano all’interno di immobili di proprietà degli stessi Comuni. «Se questo dovesse trovare conferma – dice Millozzi – allora non possiamo permetterci di trasferire il giudice di pace nel Palazzo Pretorio, che è di nostra proprietà. In questo caso gli uffici resteranno nella sede attuale che cercheremo di dotare delle aule per le udienze e dell’archivio, che attualmente mancano, cercando spazi nello stesso edificio di via Gotti o con forme di convenzione per l’utilizzo delle aule delle udienze che si trovano nel Palazzo Pretorio. Una cosa è certa: non è prevista una sede decentrata per gli uffici del giudice di pace. Non c’è allo studio nessun altro progetto».(s.c.)
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