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Pontedera

Compost, i disagi valgono 260mila euro

Compost, i disagi valgono 260mila euro

È l’importo che Geofor ha riconosciuto per il 2014 al Comune: sarà usato per la spesa corrente

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PONTEDERA. Il denaro non ha odore, recita un antico proverbio latino. E una convenzione, sottoscritta dalla società Geofor e dal Comune di Pontedera nel 2010, stabilisce proprio di dare un prezzo ai cattivi odori emanati, soprattutto in alcuni periodi, dall’impianto di compostaggio che ha sede vicino alla discarica di Gello. Un modo per ripagare la collettività dei disagi che deve subire per la vicinanza sia alla discarica che alla lavorazione dei rifiuti organici da cui viene ricavato il compost, poi venduto per essere usato in agricoltura.

La natura del materiale trattato nell’impianto e le caratteristiche strutturali dell’impianto stesso, come spiegato nella relazione tecnica che accompagna l’accordo tra Comune e società Geofor, determinano un disagio ambientale per il territorio. Proprio per questo è previsto che il gestore versi nelle casse del Comune una cifra annuale a titolo compensativo, che deriva proprio dall’attività del compostaggio. Settore questo su cui l’azienda di Gello è pronta a investire proprio per affrontare alcuni degli effetti collaterali del trattamento dei rifiuti organici.

Nel 2014 l’impianto più volte indicato dai cittadini come causa di cattivi odori è stato riorganizzato nella parte che riguarda la gestione. Così per il 2014 è stata stabilita una somma diversa da quella calcolata negli anni precedenti sulla base dei quantitativi di rifiuto organico destinati al compost.

La cifra stabilita in via sperimentale è stata così di 260mila euro. Dal 2015 l’indennità prevista sarà pari a 9,44 euro a tonnellata di rifiuto trattato nell’impianto. Geofor si è impegnata a comunicare al Comune entro il 31 marzo 2016 i quantitativi di rifiuti trattati e l’importo che verrà versato al Comune.

Ma dove finiscono queste entrate? Lo abbiamo chiesto al sindaco, Simone Millozzi.

«I soldi del disagio ambientale vengono destinati alla spesa corrente – spiega il sindaco –. Di conseguenza sono utilizzati per asili, servizi e per altre necessità legate al sociale. Contribuiscono a far quadrare il bilancio dell’ente locale. Anche quest’anno li impiegheremo con le stesse finalità».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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