Lutto
Addio a Ignazio Tarantino, fu ginecologo al “Lotti”
LIVORNO. Racconta una delle figlie parlando del padre aprendo una finestra sulla sua vita privata. «Amava l’arte e adorava suonare. Che cosa? Qualsiasi cosa che toccasse: pianoforte, chitarra,...
LIVORNO. Racconta una delle figlie parlando del padre aprendo una finestra sulla sua vita privata. «Amava l’arte e adorava suonare. Che cosa? Qualsiasi cosa che toccasse: pianoforte, chitarra, fisarmonica». Per scoprire l’altra faccia di Ignazio Tarantino, padre della Ginecologia, ex primario facente funzione all’ospedale di Livorno negli anni Ottanta e poi promosso a Pontedera, è necessario parlare con chi lo ha apprezzato e amato fuori dalla corsia. Tarantino se n’è andato a 85 anni, portato via da un brutto male che - ricordano i familiari - non gli aveva mai rubato la sua umanità. I funerali ci saranno questa mattina alle 10 alla chiesa del Rosario. Ricorda un ex collega: «Era sempre in ospedale, aveva il culto del lavoro, per questo era così apprezzato».
Tarantino lascia la moglie Anna Maria, le tre figlie: Barbara, Roberta e Tiziana e cinque nipoti: Enrico Maria, Silvia, Giorgia, Martina, Alessio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
