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Biogas e sito internet: Comune nel mirino

Biogas e sito internet: Comune nel mirino

I 5 Stelle parlano di finta democrazia e chiedono più trasparenza alla giunta di S. Maria a Monte

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SANTA MARIA A MONTE. Parlano di «finta democrazia» gli esponenti del Movimento 5 stelle di Santa Maria a Monte.

Sotto accusa, da un lato, la recente istituzione della Commissione per il monitoraggio dell’impianto biogas, la cui utilità viene bocciata senza appello dai 5 Stelle, unita dall’altro alla critica per l’uso del sito internet del Comune, «sfruttato - dicono i grillini - solo come cassa di risonanza politica per chi amministra». Un affondo generale contro il modus operandi dell’amministrazione Parrella, all’indomani della costituzione della Commissione biogas composta da 9 membri, che avrà il compito di monitorare il funzionamento dell’impianto a livello igienico-sanitario e di sicurezza. Compito, tuttavia, reso impossibile in partenza, a detta dei 5 Stelle, «visto che tale commissione - dicono - non ha membri con capacità professionali o tecniche in materia, né nessun tipo di strumento da utilizzare per rilevare dati significativi.«Ci chiediamo - aggiungono - come farà l’amministrazione a controllare l’aria, il terreno e a valutare l’esposizione della popolazione. Riteniamo quindi che tale commissione sia del tutto inutile: non è che l’ennesimo tentativo di distribuire finta democrazia e far credere che si stia facendo qualcosa contro il biogas, quando in realtà si sta solo perdendo tempo gettando fumo negli occhi agli abitanti di San Donato». I 5 stelle ricordano quindi le proprie iniziative, come «la petizione popolare con 409 firme per l’installazione di una centralina di rilevamento. Petizione - dicono - respinta dall’amministrazione Parrella, che non ha dato risposta neppure alla nostra proposta di presentare un esposto alla Procura della Repubblica».

Accuse all’amministrazione che i 5 Stelle rinnovano anche per denunciare quello che definiscono «un uso improprio del sito ufficiale del Comune». «Sito che, secondo quanto previsto dalla legge sulla trasparenza - spiegano - dovrebbe servire a fornire informazioni di utilità pubblica, ma che purtroppo continua a essere sfruttato solo come cassa di risonanza politica: spot elettorali e attacchi alle opposizioni si ripetono, facendo diventare il sito, pagato e mantenuto con soldi pubblici, un organo di stampa di chi amministra».

Al contrario, invece, secondo i grillini, ciò che davvero servirebbe ai cittadini «viene sapientemente occultato: le registrazioni delle sedute consiliari - affermano - sono costantemente pubblicate con mesi di ritardo, mancano le convocazioni e i verbali di commissioni, forum e consulte, così com’è assente un link per il calcolo puntuale della Tasi». Per queste ragioni, il Movimento 5 stelle annuncia di aver presentato lunedì un’istanza, nella quale si chiede che il Comune garantisca ai cittadini la possibilità di accedere alle decisioni adottate e ai verbali delle sedute degli organi istituiti dal consiglio comunale.

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