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Un incontro con l’ultimo toscano deportato a Buchenwald

Un incontro con l’ultimo toscano deportato a Buchenwald

POMARANCE. Per non dimenticare. Nel contesto delle iniziative indette in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione dei campi di sterminio nazisti, il Comune di Pomarance ha...

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POMARANCE. Per non dimenticare. Nel contesto delle iniziative indette in occasione delle celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione dei campi di sterminio nazisti, il Comune di Pomarance ha indetto per la giornata di oggi (Giorno della Memoria) alle ore 10, presso il Teatro dei Coraggiosi di Pomarance, un incontro pubblico con il Mauro Betti, ex deportato, miracolosamente scampato dall’inferno dei campi di sterminio nazisti.

Saranno presenti gli studenti dell’ Itis di Pomarance, gli alunni di classe terza delle scuole medie di Larderello e Pomarance, la sezione Anpi di Pomarance e le Sezioni Ancr, Associazione nazionale combattenti e reduci, di Larderello e Montecerboli con le rispettive bandiere.

L’incontro con Mauro Betti, cecinese, dall’emblematico titolo "L'oscurità trascorsa illumina i posteri", rappresenterà un importante momento di riflessione, un’esperienza da non perdere per tutti coloro che credono nell’importanza di mantenere viva la memoria dell’Olocausto.

Un breve sunto delle vicende. Mauro Betti sin dal 1940 si trova in servizio come radiotelegrafista nella Marina Militare. A seguito dell’8 settembre 1944 viene catturato dai tedeschi all’isola di Rodi e da qui deportato in Croazia come prigioniero di guerra, dunque internato in un campo di concentramento. Fuggito, si è unito alle formazioni partigiane croate. Catturato dalle forze antipartigiane, viene condannato alla deportazione nei campi di sterminio di Gross-Rosen, Flossenburg e Buchenwald.

«Mi piacerebbe ci fosse partecipazione, perché credo che la preziosa testimonianza di una persona che ha vissuto quelle atrocità, sia il modo migliore per commemorare le vittime dell'Olocausto e sensibilizzare i più giovani che non hanno vissuto una tragedia del genere. È anche un modo per rendere omaggio agli ultimi sopravvissuti, preziosi testimoni di quel tempo – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Pomarance Ilaria Bacci – proprio come Mauro Betti, ultimo superstite in Toscana».

L’Anpi di Pomarance e le Sezioni Ancr di Montecerboli e Larderello colgono l'occasione per ringraziare il comune di Pomarance per aver organizzato l’iniziativa.

Le associazioni sono altresì «onorate» della presenza di Mauro Betti e lo ringraziano «di cuore per aver risposto con entusiasmo all’invito spedito».

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