Il Tirreno

Pontedera

Morta da giorni, nessuno se n’era accorto

di Sabrina Chiellini
Morta da giorni, nessuno se n’era accorto

Macabro rinvenimento in un condominio del centro di Pontedera. A trovare la donna ormai cadavere è stato il figlio

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PONTEDERA. A dare l’allarme e a chiedere l’intervento del 118 è stato il figlio, ieri all’alba. Ma ormai Adelina Quagli, classe 1928, era morta da alcuni giorni e per lei non c’era più niente da fare.

Il figlio della pensionata, Antonio Fusi, vive in casa con la donna, ma negli ultimi giorni non era stato a Pontedera. E i vicini di casa, come hanno ripetuto anche alla polizia intervenuta su richiesta del personale dell’emergenza sanitaria, non vedevano l’anziana da tempo. Sapevano però che era ammalata di tumore e che la malattia l’aveva resa invalida. Nessuno dunque ha fatto caso più di tanto a quello che poteva essere successo nell’appartamento in via della Stazione Vecchia, a due passi dalla villa comunale e dal centro per l’arte Otello Cirri. La pensionata fino a poco più di un anno fa era seguita anche dal marito. Dopo la morte di quest’ultimo erano una badante, in maniera saltuaria, e i il figlio a prendersi cura di lei.

Quando il personale del 118 di Pisa è entrato nell’appartamento e ha preso visione della situazione, ha richiesto anche l’intervento della polizia che è arrivata sul posto con una volante. È stata quindi informata l’autorità giudiziaria che poco dopo ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale a Pisa. Questo servirà a capire, oltre alle cause della morte, anche per quanto tempo la pensionata è rimasta in casa, prima che qualcuno si accorgesse della sua morte.

Ieri i vicini di casa, dopo aver visto arrivare ambulanza e polizia, hanno cercato di capire cosa era successo. Nessuno degli abitanti del condominio ritiene che la donna possa essere morta da tanto tempo.

«Sapevamo che era malata – dicono alcuni di loro – e non abbiamo mai pensato che fosse strano non vederla uscire dal suo appartamento». C’è anche chi, addirittura, risponde seccamente. «Non c’è da farne un caso se è morta...», dice uno dei vicini che abita al primo piano come l’anziana.

Il figlio avrebbe raccontato agli agenti di essere rimasto alcuni giorni lontano da Pontedera e di essersi accorto che era morta solo quando è tornato a casa.

Il figlio della vittima nell’aprile del 2012 era stato al centro delle cronache dopo che lui stesso si era rivolto ai carabinieri dicendo di aver incontrato in un bar della superstrada Roberta Ragusa. L’auto dell’uomo di Pontedera venne passata ai raggi x anche dai carabinieri del Ris dopo che lo stesso Fusi aveva raccontato di avere dato un passaggio a una donna che somigliava a Roberta, scomparsa da casa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 e che ancora non è stata ritrovata.

Fusi però raccontò di aver dato un passaggio ad una donna dall'autogrill di Pontedera sud della superstrada Firenze-Pisa-Livorno fino alla stazione pontederese. Le indagini non portarono a nulla e il testimone, inizialmente indagato come atto dovuto per compiere le indagini sulla sua vettura, è uscito già da molto tempo e senza alcuna conseguenza da questa vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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