Gioco
Colpo sul Piazzone, all'esame le immagini della videosorveglianza
Di ventimila euro il bottino. I banditi sono fuggiti a piedi fino alla Montagnola
PONTEDERA. Sono entrati come normali clienti e nello stesso modo se ne sono andati. Chi li ha visti entrare nella filiale della Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette, in piazza Martiri della Libertà, poco prima della chiusura della mattina, li ha scambiati per utenti. Invece erano due rapinatori, probabilmente del sud Italia, travisati con occhiali da sole e cappello e sciarpa. Uno dei due era armato di un piccolo coltello con cui ha minacciato il personale della banca chiedendo di consegnargli i soldi che erano nelle casse. Sul tipo di arma usata, stando alla polizia, non c’è certezza, comunque per essere sicuri di eludere i controlli all’ingresso i banditi potrebbero avere usato un taglierino o un piccolo coltello.
Alla rapina, oltre ai tre dipendenti della banca, hanno assistito anche due clienti che hanno visto i malviventi fuggire a piedi, dopo aver preso il denaro, circa ventimila euro, come è stato spiegato dagli impiegati, e sono fuggiti a piedi. Sono arrivati fino alla zona della Montagnola, dove ad attenderli avevano probabilmente un complice che era pronto per la fuga alla guida di una vettura. Da lì si sono poi dileguati verso la Fi-Pi-Li.
Sul posto, poco prima delle 13,30, è intervenuta una volante della polizia insieme a una pattuglia dei carabinieri. Immediate le ricerche dei malviventi in tutta la zona, in particolare verso l’uscita della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, strada che potrebbero aver usato per allontanarsi da Pontedera.
Increduli, i passanti si sono chiesti cosa fosse successo in banca, in pieno centro e soprattutto in un orario di punta, quando le strade sono intasate dal traffico in coincidenza con l’uscita delle scuole.
Le indagini sulla rapina sono affidate alla polizia che può contare anche su alcune immagini della videosorveglianza. Ma ancora una volta, come fanno notare commercianti e cittadini che risiedono sul Piazzone, stupisce la sfrontatezza dei rapinatori che prendono di mira un istituto nel cuore della città, riuscendo comunque a dileguarsi.
L'istituto di credito era già finito nel mirino dei malviventi nel dicembre del 2012 e anche in quell'occasione entrarono in azione nella tarda mattinata, intorno alle 13,15. Avevano nasi finti, occhiali e berretti e portarono via circa dodicimila euro.
Questa volta, come ha spiegato la banca, il bottino non è stato molto superiore, anche perché durante la mattinata erano state compiute alcune operazioni che avevano permesso di alleggerire le casse.
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