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Addio a "zia Bruna", pasticcera di Casciana Terme

Addio a "zia Bruna", pasticcera di Casciana Terme

Per mezzo secolo, assieme alla sorella Sara e in seguito alla nipote Monica, ha gestito il bar pasticceria Minerva, in piazza Garibaldi

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CASCIANA TERME. Si è spenta a 82 anni dopo una lunga malattia Bruna Francalacci, conosciuta da tutti come “zia Bruna”. Per mezzo secolo, assieme alla sorella Sara e in seguito alla nipote Monica, ha gestito il bar pasticceria Minerva, in piazza Garibaldi a Casciana Terme.

Famose sono state la “schiacciata di Pasqua” e i “buccellati di San Genesio” (per la Festa dei Bambini che ogni anno si celebra con il lancio della storica mongolfiera nel mese d’agosto). Le sorelle Francalacci (la loro casa si trova nel rione Pietraia) erano benvolute dall’intera comunità cascianese.

Al di là della produzione dolciaria famosa in tutta la Valdera, il bar Minerva è stato senz’altro importante punto d’incontro per intere generazioni. Ed era soprattutto Bruna la personalità di spicco, per il carattere gioviale, aperto, ma al tempo stesso forte e tenace. L’attività è andata avanti fino al 2008 quando, con la comparsa dei primi disturbi della malattia, fu deciso di cessarla. Il funerale è fissato per lunedì 26 gennaio alle 15 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta.
 

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