Una folla al funerale del sessantatreenne Fabiano Angiolini
E' morto d'infarto al volante dell'auto. Era un punto di riferimento per politica e pugilato
PONTEDERA. Una folla commossa ha partecipato al funerale di Fabiano Angiolini, 63 anni, morto a causa di un infarto nella serata di giovedì scorso mentre si trovava al volante dell'auto a Borgo a Mozzano. La città intera si è stretta attorno al dolore dei familiari. Angiolini, infatti, era un punto di riferimento sia per l'attività politica che per il pugilato. Il corteo funebre si è mosso dalle cappelle della Misericordia fino a raggiungere, con il feretro portato a spalla dagli amici, la chiesa di San Giuseppe nel quartiere di Fuori del Ponte.
Tra i presenti, l'ex sindaco Giacomo Maccheroni, il presidente Geofor Paolo Marconcini, il sindaco Simone Millozzi, l'ex segretario del Pd Antonio Pasquinucci e quello attuale Roberto Fabio Tognetti, l'assessore comunale Marco Papiani, il compagno delle avventure politiche Loriano Sacchini, il pugile Alì Ndyaie e il campione di pugilato Sandro Mazzinghi.
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