Sicurezza
In arrivo videosorveglianza e un parco per i bambini
San Miniato: illustrati agli operatori economici del centro i progetti del Comune Deciso anche il trasferimento di Agenzia delle entrate e giudice di pace
SAN MINIATO. Il primo incontro tra l’amministrazione comunale e gli operatori economici del centro storico è stato utile a fare il punto della situazione sui progetti in programma per il nuovo anno. Le iniziative, presentate dall'assessore al turismo Giacomo Gozzini, sono rivolte a favorire il contemporaneo sviluppo di turismo, servizi e politiche per la residenza.
«Per quanto riguarda i servizi - spiega Gozzini - tengo a ricordare l'impegno messo dall’amministrazione nel mantenere attivi gli uffici dell'Agenzia delle entrate e del giudice di pace. Cambierà solo la loro collocazione: tra pochi mesi, conseguentemente all’apertura del nuovo Auditorium di piazza Bonaparte, i nove dipendenti dell'Agenzia delle entrate si sposteranno nei locali situati presso i loggiati di San Domenico, mentre per il giudice di pace stiamo ancora definendo gli ultimi aspetti». Interventi di miglioramento, invece, riguarderanno la ripulitura degli archi storici anneriti da anni di smog, la trasformazione della parte inferiore dei giardini Bucalossi in campo da gioco libero per i ragazzi, richiesta esposta da tempo dalla consulta territoriale, l'installazione di telecamere di videosorveglianza a partire dai punti maggiormente sensibili del centro storico, la valorizzazione dei vicoli carbonari ed il miglioramento della segnaletica stradale, tra cui l'installazione di nuovi cartelli di benvenuto alla città. Si conferma altresì la volontà a proseguire verso la futura riqualificazione di piazza del popolo, con l'intento di organizzare incontri di dibattito che coinvolgano cittadini e commercianti per raccogliere idee e proposte.
«In questi mesi abbiamo posto l’attenzione anche sul sistema museale - prosegue Gozzini - Ad esempio, abbiamo investito nella stampa diffusa di materiali aggiornati e riordinato gli orari di apertura dei musei. Oltre a ciò, abbiamo pensato di creare un calendiario che coordini le iniziative sul territorio, al fine di migliorare sia la comunicazione esterna, sia quella interna. Infine, abbiamo valutato un piano di apertura e chiusura delle attività commerciali, con particolare riferimento ai mesi estivi, che possa garantire un servizio sempre efficiente».
Tuttavia, come ha sottolineato Delio Fiordispina della Fondazione San Miniato Promozione, questi obiettivi presuppongono un necessario dialogo tra amministrazione, associazioni e commercianti, ricercando una sinergia che non sempre è stata presente in passato. Inoltre, secondo la presidente del Ccn Patrizia Manetti, per poter rivalutare il centro storico «è necessario offrire delle attrattive che lo diversifichino da altre realtà. Gli interventi di riqualificazione pubblica non bastano se non vengono accompagnati dall'abbellimento dei negozi e da una maggiore cura della città da parte degli stessi cittadini».
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