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Pontedera

C’eravamo amati... alle coppie piace il divorzio lampo

C’eravamo amati... alle coppie piace il divorzio lampo

Con la nuova legge fioccano nei Comuni le prime richieste per dirsi addio con 16 euro. A Pontedera già una pratica

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PONTEDERA. È proprio il caso di dirlo, anzi scriverlo: c’eravamo tanto amati. Sì, perché basta una marca da bollo da 16 euro e una mezza giornata all’anagrafe per cancellare con un colpo di spugna ciò che un tempo si credeva sarebbe durato per tutta la vita. Stiamo parlando del matrimonio.

Dal primo giorno del 2015, anche nella provincia di Pisa si iniziano ad intravedere gli effetti che sta producendo la legge 162 del 10 novembre 2014 già ribattezzata “legge del divorzio facile”. Si tratta di una norma introdotta dal governo Renzi e che consente alle coppie in crisi da tempo di dirsi addio senza troppe lungaggini e spese burocratiche. Certo le maglie sono abbastanza strette e prevedono, al momento, una serie di requisiti che non tutti “gli ex” hanno però già qualcuno è riuscito ad istruire le pratiche nei vari uffici di Stato Civile.

«Al momento - spiegano dallo Stato Civile di Pontedera - stiamo istruendo una pratica ma abbiamo già diverse persone che ci hanno contattati per informarsi su questa nuova legge e comprendere se rientrano nei requisiti». Dal passaggio informativo alla consegna delle scartoffie il numero di chi decide di fare il grande passo verso il divorzio si assottiglia. «Anche perché la norma al momento è abbastanza stringente - dicono dal Comune di Pontedera - per esempio la legge impone che i coniugi siano separati da più di tre anni e che non abbiano figli minori». Non solo, perché la coppia non deve neanche avere un figlio portatore di handicap e tra moglie e marito non debbono neanche esserci delle pendenze di tipo economico (mutui, case e proprietà varie).

Se la congiuntura di tutti questi elementi si completa è fatta: a quel punto servono solo due passaggi davanti all’ufficiale di Stato Civile (a non meno di trenta giorni di distanza) tanto per non avere ripensamenti ed è fatta.

«In queste settimane - dicono dall’anagrafe e Stato Civile del Comune di Cascina - abbiamo ricevuto tutta la formazione. I corsi saranno conclusi a breve così come adeguato anche il sistema informatico. Tutte le informazioni del caso alle coppie sono già state caricate sul sito istituzionale dell’ente». Intanto, nel Comune del Pisano hanno già iniziato ad istruire le pratiche e sono più avanti di Pontedera.

«Dieci coppie ci hanno già chiesto come poter istruire le pratiche per il divorzio in tempi record - continuano dal Comune di Cascina - mentre tre coppie hanno ufficialmente avviato le pratiche per annullare il loro matrimonio».

Per avviare il percorso basta contattare gli uffici pubblici dei vari Comuni e prenotare un appuntamento. Una volta compreso se si hanno i requisiti il percorso si chiude in poco più di un mese. Ci si può avvalere delle consulenza di un legale come far da soli. L’avvocato diventa solo obbligatori quando ci si presenta in Comune con alcuni “patti” negoziali in mano.

Anche dall’anagrafe di Ponsacco confermano di aver ricevuto alcune richieste. «Al momento sono state due le coppie che ci hanno chiesto informazioni - dicono dall’anagrafe - ma non abbiamo ancora istruito le pratiche».

Nei prossimi mesi salutarsi sarà ancora più facile visto che il governo sta lavorando ad una legge che consentirà di abbreviare il periodo di separazione da tre anni a sei mesi.

Rino Bucci

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