Finanza
Antenne, si farà un’assemblea
Buti, nessun nuovo impianto, ma la gente vuole certezze sul piano sanitario
BUTI. Nessuna nuova antenna nel comune di Buti. Nel piano territoriale degli impianti per la telefonia mobile che la maggioranza presenterà martedì in consiglio comunale non sono previste altre installazioni oltre a quelle esistenti. Il comune ha deciso di redigere un nuovo piano «per effettuare uno studio completo del territorio – spiega il sindaco Alessio Lari – e monitorare i valori delle emissione di campi elettromagnetici e stazioni radio-base, oltre a indicare le aree destinate all'installazione di antenne, che restano quelle attuali in località Seccoli, al cimitero comunale e al campo sportivo di Cascine di Buti». Il piano è stato realizzato nel giro di 6 mesi con la consulenza del laboratorio elettromagnetico Polab di Navacchio.
L'obiettivo era e rimane quello di minimizzare i rischi per la salute dei cittadini. Su questo punto si concentra l'interesse della popolazione. Non solo sulle antenne presenti sul Monte Serra, ma anche su quelle della telefonia mobile. Soprattutto in seguito ai casi di leucemia che si sono manifestati negli ultimi anni nel territorio di Buti.
I butesi vogliono capire se c'è un legame con l'emissione e l'esposizione a campi elettromagnetici. «Purtroppo nelle scorse settimane la nostra comunità ha subito l'ennesimo caso di leucemia – commenta il sindaco Lari, - Questo non è il momento di emettere sentenze e attribuire colpe».
Per questo l'amministrazione comunale convocherà una riunione con tutti i medici di base, la Asl, la Società della salute e il Cnr di Pisa, dal quale è già arrivata la disponibilità dal dottor Fabrizio Bianchi.
«L'incontro avrà lo scopo di aprire un confronto su cui aggiorneremo tutta la cittadinanza».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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