Attenzione
«Organizzeremo qualche evento per lui»
Il ricordo del pugile campione del mondo Sandro Mazzinghi: sono scosso e commosso
PONTEDERA. «Inizialmente ho addirittura pensato a uno scherzo di pessimo gusto. Poi però ho capito che si trattava della drammatica realtà. Sono scosso e commosso. Non riesco ancora a crederci».
Il tono di voce descrive meglio di qualsiasi parola lo stato d’animo di Alessandro Mazzinghi mentre ripercorre i momenti in cui è venuto a conoscenza della morte di Fabiano Angiolini, colpito da un malore improvviso giovedì, mentre era alla guida della sua auto a Borgo a Mozzano. L’ex pugile campione del mondo e lo storico presidente della Pugilistica Galilei di Pisa erano amici da tempo.
«Ci conoscevamo da una vita ma l’amicizia si era consolidata sensibilmente da quando Fabiano decise di occuparsi della Pugilistica. Ci sentivamo spesso per telefono per parlare di pugilato, mi teneva informato su tutto. Avevo parlato con lui soltanto una settimana fa». Le pause di Mazzinghi si prolungano a testimoniare il forte dolore che da giovedì lo attanaglia. Non solo la passione per ring e guantoni a tenere vivo il rapporto. Anche una stima reciproca come uomini. «La sua qualità migliore era l’onestà. Pregio che lo ha contraddistinto anche nella sua carriera politica. Fabiano prima che un amico era un grande uomo, pur di fare un favore al prossimo inventava di tutto».
AI funerali Alessandro Mazzinghi ci sarà. «Dispiace perché certe cose andrebbero ricordate anche quando le persone sono ancora in vita. Fabiano sapeva benissimo quanta stima avessi nei suoi confronti. Era una persona buona e il suo ricordo vivrà per sempre nel cuore di chi lo ha conosciuto». La Pugilistica Galileo Guido Mazzinghi di Pontedera ha perso il suo presidente. Non mancheranno comunque le occasioni per ricordarlo, anche attraverso manifestazioni sportive. «Verranno organizzate delle iniziative per celebrare il suo impegno nel mondo del pugilato. È successo tutto così all’improvviso che ancora non ho pensato al tipo di manifestazione da organizzare. Anche l’amministrazione comunale di Pontedera vorrà ricordarlo e di questo ne sono sicuro: faremo del nostro meglio per dedicargli un momento e tenerlo vivo nella nostra mente e nei nostri cuori». Alessandro Mazzinghi chiude con un appello alle istituzioni sportive e comunali. «Sono disponibile a confrontarmi con chiunque abbia in mente qualcosa per far rivivere, anche solo per qualche ora, il mio amico Fabiano». (t.s.)
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