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la città in LUTTO

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PONTEDERA. Arriverà in città nella tarda mattinata di oggi il feretro di Fabiano Angiolini, 63 anni, ucciso da un infarto mentre era alla guida della sua auto accanto al figlio Marvin, vicino a...

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PONTEDERA.

Arriverà in città nella tarda mattinata di oggi il feretro di Fabiano Angiolini, 63 anni, ucciso da un infarto mentre era alla guida della sua auto accanto al figlio Marvin, vicino a Lucca. Ieri pomeriggio sulla salma è stata effettuata l’autopsia per stabilire le cause della morte anche se, già dopo i primi soccorsi, è apparso abbastanza chiaro è stato un infarto di quelli che non lasciano scampo a strappare ai suoi cari Angiolini. Dopo gli accertamenti medico legali la salma è quindi rimasta a Lucca in attesa del nulla osta alla sepoltura. Entro la mattinata dovrebbe essere trasportata nella cappelle della Misericordia, vicino al Duomo, dove resterà fino a domenica alle 16 quando si svolgerà il funerale, nella chiesa di San Giuseppe. Il quartiere di Fuori del Ponte potrà dare l’ultimo saluto a uno dei protagonisti che hanno animato per tanti anni la vita politica e dell’associazionismo di questa parte della città. Una persona schietta, lo ricordano gli amici, onesta e leale. Non era uno che le cose le mandava a dire e se c’era da affrontare una discussione lo faceva a viso aperto.

Le testimonianze di affetto e di cordoglio arrivate in queste ore alla vedova Antonietta, al figlio Marvin e alla sorella Fabiana Angiolini, ex assessore comunale a Pontedera e Pisa e già assessore provinciale, sono un segno tangibile dei legami che Fabiano aveva costruito nel tempo in città e non solo. Nel mondo politico, dove era stato a lungo impegnato prima nel Pci, per seguire le varie trasformazioni del partito di centro sinistra, fino ad approdare ai Comunisti italiani, che aveva lasciato per unirsi alla lista civica Indipendente a Pontedera. Ma anche nel mondo dello sport più in generale, era un appassionato tifoso del Pisa calcio, che in quello della boxe: resterà nei ricordi come battagliere presidente della Pugilistica Galilei Guido Mazzinghi.

Nell’ultimo anno della sua esperienza politica Angiolini, che era stato presidente della Consulta di fuori del Ponte e anche consigliere provinciale nei Ds, si era avvicinato alla lista civica Indipendente dopo avere fondato, insieme all’amico fidato di sempre, Loriano Sacchini.

«Alcune cose si dicono, ed in bene, solo quando ci lasciano, per umana pietas. Per Fabiano non avrei pensato niente di diverso anche in vita. Fabiano era un persona "vera", schietta, passionale ed appassionato delle idee e delle azioni – dice Alessandro Puccinelli, che era candidato a sindaco di questa lista alle ultime amministrative – Attività fatte per senso di giustizia, per l'amore dello sport, per sincero interesse per la Comunità, senza nulla chiedere in cambio che avere il diritto di partecipare con il proprio impegno. E se questa linea lo portava a modificare alcuni punti di vista ed interpretare diversamente l'azione fatta, lui lo faceva anche a costo delle critiche, senza mai chinare la testa e restando libero anche dagli interessi personali». Due anni fa i primi tentativi di guardare oltre il centro sinistra.

«Mi chiese se avevo piacere di confrontarmi con lui su alcuni temi politici. Una richiesta che non mi aspettavo, pensandolo per schieramento in una parte avversa. – ricorda Puccinelli – E' bastato parlarci un paio di ore per capire che avremmo avuto molto di cui parlare ancora e da condividere. Una condivisione che nel tempo ci ha fatto trovare così vicini da decidere di portare avanti anche con il suo contributo l'ultima campagna elettorale. Un contributo che ritengo sia stato molto importante per la lista civica ma, in senso generale, anche per animare la discussione politica nella nostra città. Si rimane commossi nel vedere quante persone gli volessero bene e lo apprezzassero per le sue qualità umane, indipendentemente dalla provenienza delle idee. Il vuoto che lascia Angiolini non sarà facile da colmare, ma il suo ricordo, l’approccio franco e determinato a favore della Comunità, rimarranno per sempre con noi».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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